Firenze è terra gentile, aspra un tempo ma ora ricca e felice. E' città di bella gente, vestita bene come una città così elegante richiede. Così elegante che la maestra mi aggiusta un filo della giacca, prima dell'inizio di una lezione bellissima.
Poi la serata, nella quale imperverso con un buon 38 di febbre, stanchezza forse ma anche qualche corrente d'aria. Si mangia nel piano inferiore di un circolo Arci, una bella sala, dove alle porte intravedi il vecchio fiorentino o pratese che se parla non capisci niente che sorride e che se ti da la mano te la stacca. Perchè è operaio, ferroviere. Nel bar è tutto un parlare di sindacato, o sindhacatho, come si dice lì.
Perchè è difficile accettare che una terra così bella, ordinata, gentile, ricca sia nata dalle ceneri di 45 anni di comunismo.
Comunismo e Chianti, però. Il vino più buono del mondo. Troppo facile, così. Che accompagna la mia pappa al pomodoro, squisita. Perchè per essere felici bisogna cucinare con fierezza e mangiare di gusto.
La serata, dicevo, è stracolma. Qualcuno mi dice "quand'è che ballate, noi 'un si vede ll'ora !". C'è anche una coppia di ragazzi giovani che pare abbiano iniziato a ballare perchè ci hanno visto a noi tempo fa. Sono onorato, ci credo o meno - il tango basta e avanza, per continuare - ma è una bella responsabilità. Alla pratica, poche ore prima, due coppie erano alla loro prima lezione. Ad una ho detto che l'importante sono le spalle, l'asse, la guida...è bello, è una sorta di rito di iniziazione.
Verso mezzanotte (con il mio 38 di temperatura) noi si balla, finalmente. Ci saranno almeno 200 persone. Io mi sento svenire, complici le due aspirine e il niente Chianti, forse. Ma tiriamo fuori le energie della disperazione, conservo, continuo, i pezzi forti sono fortissimi, mi sento un leone da lì a un paio di minuti. Si balla assieme, gli occhi delle persone si sciolgono come le mani. Sono complimenti sinceri, come il Chianti. Una signora mi dice "siete bravi e simpatici", alludeva forse al significato greco, perchè mi stringe la mano e me la stacca, forse è la figlia del custode di cui sopra. Mi dicono cose belle, e poi anche se voglio andar via, visto che non mi sento bene. Ma no, dico - memore di un Herrera che scappa a lavoro finito. Dico no. Mi piace questa gente, ballo con molte ragazze, mi invitano (la maestra non ne parliamo). Sono le tre, ok, andiamo, saluto e mi imbarco per la campagna che, solo come le cose belle veramente, anche di notte è meravigliosa.
Mi piacerebbe che fra Roma e FIrenze si creasse un'empatia più forte, in fondo col treno è un soffio. Sarebbe bello ci si abbracciasse come facciamo noi con gli amici organizzatori, che porteremo a Roma con gioia a ballare, ad esibirsi, belli e bravi.
a.c.
12 commenti:
Dimenticavo che saluto con tanto affetto Luciana e che le auguro tantissima fortuna nella riabilitazione. Ti aspettiamo prestissimo.
In gamba ! (ahem...)
a.c.
P.S.
Un fincipit "toscano" per gli amici di Firenze:
"Nel mezzo del cammin di nostra vita
era mmindinostr."
Ciao a tutti
Ritorno oggi nella comunità dei sani dopo una settimana di influenza, che mi ha profondamente scavicchiato. E' brutto essere malati, specie quando si è soli.
Anche se cammino un pò a fatica, non resistevo a casa un altro giorno. Spero di ricordare come ci si muove nel tango, giovedì a lezione.
Un caro saluto a tutti
OL
Bentornato Onofrio!
Dai fatti vedere anche mercoledì dai princ/internedi! Non c'è neppure Giancarlo, siamo a corto di supporter! Fa conto, 1 uomo per 4 donne!
Ciao
Susy
finalmente tunnasti, miiii che serate che ti sei pesso.......
ieri sera alla palma da puara fu (ma macari al salaria da paura fu solo che pessonalmente non ero in fomma).
baciamo le mani
m_m_r
Bentornato Onofrio! Finalmente torni tra noi.
Complimenti alla nostra coppia di maestri e alla loro trasferta fiorentina.
supporter accorrete mercoledì, ne abbiamo bisogno!
david
http://tangheri.blogspot.com/2007/02/la-valse-damelie.html
ragazzi provate il link su è un bellissimo vals, una volta raggiunto bisogna attendere il download da i tube o qualcosa di simile ma l'attesa vale la pena.
bye
mass_m_r
Alex e Mimma siete così bravi e carini quando vi esibite...che è che le persone rimangono entusiaste...quando vi vedono....
(a me quanto mi piacete..... tantissimo)
Grazie del saluto Alex a presto.
Luciana.
FINCIPIT EPICI (MIEI)
- Cantami, o Diva, del Pelìde Achille l'ira funesta ...
però abbassa la voce per non disturbare i vicini.
- Le donne, i cavallier, l'arme, gli amori,
le cortesie, l'audaci imprese io canto ...
poi qualcuno mi ha detto che sono arrivati i Pink Floyd a scompaginare il panorama musicale
- Quel ramo del lago di Como, che volge a mezzogiorno ... per Borghezio è già terrone (questo non è mio)
Buona giornata
OL
Onofrio!!!! Ma è vero che "migrerai"?
Come farà la comunità Meditango senza di te? Occorre una soluzione!!!!!
Mimma
Per Onofrio:
- Quel ramo del lago di Como, che volge a mezzogiorno...stunk...ahio !!!
a.c.
Sempre per Onyx:
- Quel ramo del lago di Como, che volge a mezzogiorno, tra due catene interrott.
a.c.
Per Alex,
- Quel ramo del lago di Como ...
è appassito, ho usato troppo fertilizzante !
- Quel ramo del lago di Como, che volge a mezzogiorno, tra due catene non interrotte di monti ...
tra 500 m voltare a destra ed uscire dalla tangenziale.
OL
P.S.: Fincipit è la cosa più pericolosa che mi sia capitata sotto mano negli ultimi 25 anni.
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