Esteban e Claudia sono fra gli insegnanti più influenti della nuova generazione del Tango. Con loro abbiamo condiviso passione e sviluppo, a partire dalle basi. E un nuovo modo di intendere la didattica del Tango, assolutamente strabiliante.
Esteban e Claudia hanno confermato che continueranno il loro ruolo didattico "elettivo" a Roma, nel prossimo meditangofestival - che avrà luogo dal 7 dicembre 2007 al 7 gennaio 2008, con lezioni, seminari, performances.
Evviva !!!
28 febbraio, 2007
27 febbraio, 2007
Lab 07
Laboratorio Coreografico
diretto da Alex Cantarelli & Mimma Mercurio
Cos'è il Laboratorio Coreografico?
Il laboratorio tenuto da Alex Cantarelli & Mimma Mercurio (www.meditango.com), ormai giunto al suo 5° anno consecutivo, prepara gli allievi ad un lavoro coreografico e scenico che matura in loro una consapevolezza per la precisione del Tango nei suoi aspetti tecnici, favorisce un più libero e fedele ascolto della musica oltre a evidenziare in ciascuno le personali doti sceniche e di capacità di trasferimento di emozioni.
Il laboratorio è, ed è sempre stato, un’occasione divertente per ballare, confrontarsi, conoscersi, migliorare.
E' finalizzato alla creazione di una spettacolo originale da portare in scena, il fulcro centrale sarà il soggetto ideato e scritto appositamente da Alex Cantarelli: "Il Padrino parte V".
Il Laboratorio è rivolto a tutti, allievi e non. L'anno scorso hanno partecipato quasi 120 persone!!!! E lo spettacolo che ne è venuto fuori è stato veramente un Kolossal.
Quest'anno il Laboratorio partirà con qualche novità: avrà la durata di 3 mesi e lo spettacolo sarà in teatro, per una maggiore comodità e visibilità!
E' una proposta unica nel panorama tanguero, che riscuote grandi apprezzamenti. Tutte le persone coinvolte hanno sempre ricavato grande divertimento e forti emozioni, oltre ad essersi ritrovati migliorati nella tecnica e nel ballo.
C'è sempre molta attesa sia per chi lo fa come interprete che per chi lo viene a vedere da spettatore. E' un grande evento fatto da chi ama il tango e l'arte per chi ama il tango... TangOFFicina per tre mesi si trasformerà in una fucina di creatività e fermento artistico. L'esperienza, la creatività, la serietà e la generosità dei maestri è garanzia per un lavoro di grande qualità.
Le lezioni del laboratorio sostituiranno tutti i corsi di Alex & Mimma (tranne i corsi del sabato livello Principianti Assoluti, di Tecnica Donne e la Pratica, che continueranno le lezioni normalmente).
Nel laboratorio, suddiviso in classi di vari livelli, Principiante (6/10 mesi - quelli del lunedì), Principiante-Intermedio (1 anno / quelli del giovedì), Intermedio (1 e mezzo- 3 anni / quelli del mercoledì), Intermedio-Avanzato (3/4 anni), Avanzato (5 anni), si prepareranno interventi di Tango in assolo o in gruppo, secondo capacità e coerenza artistica.
Tutti i gruppi lavoreranno per uno stesso progetto, "Il Padrino parte V", ognuno preparerà una parte dello spettacolo guidati dai maestri.
Le varie "parti" (coreografie) verranno assemblate come un grande puzzle, secondo un disegno registico, nei diversi incontri collettivi e nelle prove generali.
ISCRIZIONI
Si aprono ufficialmente le iscrizioni al Laboratorio Coreografico con performance finale, per i mesi di aprile, maggio e giugno.
Per iscriversi occorre inviare una mail all'indirizzo mimmamercurio@meditango.com entro e non oltre il 17 marzo compilando il modulo d'iscrizione.
La partecipazione al laboratorio è in coppia, single in lista d'attesa.
Entro e non oltre sabato 31 marzo bisognerà versare l'intera quota di partecipazione (o la prima rata).
Nei primi giorni di marzo i maestri raccoglieranno le adesioni durante le lezioni.
Si invitano comunque TUTTI GLI ALLIEVI a dare sia conferma che smentita all'indirizzo mimmamercurio@meditango.com, per snellire l'organizzazione del lavoro.
REPLICHE
Le rappresentazioni (6 repliche) avranno luogo a Roma presso il Teatro Politecnico in via Tiepolo 13a, dal 26 giugno al 1 luglio prossimi.
COSTI
Il costo dell'intero laboratorio (3 mesi) è di:
€ 140 per il livello Principiante, Principiante-Intermedio ed Intermedio a persona.
€ 160 per i livelli Intermedio-Avanzato e Avanzato a persona.
Può essere pagato in un'unica soluzione o in due rate (unica soluzione o prima rata entro e non oltre il 31 marzo, seconda rata entro e non oltre il 5 maggio).
La quota di partecipazione al laboratorio non include un'assicurazione in caso di infortunio.
RINUNCIA e RIMBORSI
Nel caso in cui il partecipante dovesse rinunciare entro il 23 marzo verrà rimborsata l'intera quota versata. Entro il 13 aprile verrà trattenuta una quota amministrativa di 40 euro.
Nel caso in cui il partecipante dovesse essere impossibilitato a completare il laboratorio dopo il 5 maggio, la quota di partecipazione verrà interamente trattenuta.
COSTUMI
Ogni partecipante dovrà provvedere a proprie spese al proprio costume, secondo il suggerimento dei maestri.
VARIE
Il gruppo Intermedio del mercoledì, ore 20,00-21,30, potrebbe essere sdoppiato, attendiamo di verificare le adesioni. Si potrebbe prospettare l'ipotesi di fare due sottogruppi sempre di mercoledì: ore 19,30-21,00 gruppo A; ore 21,00-22,30 gruppo B; in questo caso la lezione livello Avanzato slitterebbe di un'ora.
E' richiesta la presenza assidua agli incontri del Laboratorio, eventuali assenze devono essere comunicate con anticipo.
Non è possibile fare più di 4 assenze, pena l'esclusione dal Laboratorio.
Non è possibile partecipare al Laboratorio saltuariamente o parzialmente.
Tutte le lezioni si terranno presso TangOFFicina, in via Cupa 5, gli incontri EXTRA per gli Interm-Avanzati e Avanzati, per preparare le coreografie in assolo o piccolo gruppo, si concorderanno in seguito.
INIZIO E FINE LABORATORIO
Sabato 31 marzo alle 19,00 ci sarà il primo incontro del Laboratorio, sarà una vera e propria "Riunione di Compagnia", vedrà riuniti tutti i partecipanti.
In quella occasione si delineerà la vicenda del "Padrino-parte V" e si completeranno le iscrizioni.
Domenica 1 luglio si concluderà il Laboratorio con l'ultima replica al Teatro Politecnico.
"Il Padrino - parte V"
Modulo d'iscrizione al LABORATORIO COREOGRAFICO
Nome.................................................... Cognome..........................................................
E-mail................................................................... Telefono..............................................
Livello .................................................................
Nome e cognome del/della Partner .................................................................
Altra preferenza Partner ..................................................................
Giorni-Orari-Calendario Lab. Coreografico
LUNEDI'
h. 20,00 Principianti
MERCOLEDI'
h. 20,00 Intermedi
h. 21,30 Avanzati
GIOVEDI'
h. 20,00 Int-Avanzati
h. 21,30 Princ-Intermedi
CALENDARIO Saggio spettacolo gruppo “Principiante” (quelli del lunedì)
Da sabato 31 marzo a domenica 1 luglio (lun. 9 aprile pausa)
11 lunedì “normali” 20,00-21,30
3 sabato “ collettivi”: 31 marzo + 26 maggio + 16 giugno = 19,00-21,00
1 venerdì " collettivo": 22 giugno 20,30-22,30
1 lunedì “prova generale”: 25 giugno 20,00-24,00
6 spettacoli: martedì 26, mercoledì 27, giovedì 28, venerdì 29 giugno, sabato 30 giugno e domenica 1 luglio
Costo: 140 euro
CALENDARIO Saggio spettacolo gruppo “Intermedi” (quelli del mercoledì)
Da sabato 31 marzo a domenica 1 luglio ( merc. 25 aprile pausa)
11 mercoledì “normali” 20,00-21,30
3 sabato “ collettivi”: 31 marzo + 26 maggio + 16 giugno = 19,00-21,00
1 venerdì " collettivo": 22 giugno 20,30-22,30
1 lunedì “prova generale”: 25 giugno 20,00-24,00
6 spettacoli: martedì 26, mercoledì 27, giovedì 28, venerdì 29 giugno, sabato 30 giugno e domenica 1 luglio
Costo: 140 euro
CALENDARIO Saggio spettacolo gruppo “Principianti-Intermedi” (quelli del giovedì):
Da sabato 31 marzo a domenica 1 luglio ( giov. 5 aprile pausa)
11 giovedì “regolari” 21,30-23,00
3 sabato “ collettivi”: 31 marzo + 26 maggio + 16 giugno= 19,00-21,00
1 venerdì " collettivo": 22 giugno 20,30-22,30
1 lunedì “prova generale”: 25 giugno 20,00-24,00
6 spettacoli: martedì 26, mercoledì 27, giovedì 28, venerdì 29 giugno, sabato 30 giugno e domenica 1 luglio
Costo: 140 euro
CALENDARIO Saggio spettacolo gruppo “Intermedi-Avanzati”.
Da sabato 31 marzo a domenica 1 luglio (giov. 5 aprile pausa)
11 giovedì “regolari” 20,00-21,30
3 sabato “ collettivi”: 31 marzo 19,00-20,30 + 26 maggio + 16 giugno
1 venerdì " collettivo": 22 giugno
4 incontri “extra” di un'ora per gli assoli: da concordare
1 lunedì “prova generale”: 25 giugno 20,00-24,00
6 spettacoli: martedì 26, mercoledì 27, giovedì 28, venerdì 29 giugno, sabato 30 giugno e domenica 1 luglio
Costo: 160 euro
CALENDARIO Saggio spettacolo gruppo “Avanzati”.
Da sabato 31 marzo a domenica 2 luglio (merc. 25 aprile pausa)
11 mercoledì “normali” 21,30-23,00
3 sabato “ collettivi”: 31 marzo 19,00-20,30 + 26 maggio + 16 giugno
1 venerdì " collettivo": 22 giugno
4/5 incontri “extra” per gli assoli: da concordare
1 lunedì “prova generale”: 25 giugno 20,00-24,00
6 spettacoli: martedì 26, mercoledì 27, giovedì 28, venerdì 29 giugno, sabato 30 giugno e domenica 1 luglio
Costo: 160 euro
LEGENDA:
"collettivi"= incontro di due ore con tutti i partecipanti al laboratorio
"regolari"= lezione normale di un'ora e trenta secondo il proprio orario e livello di corso
"extra"= incontro di un'ora dedicato agli assoli in piccolo gruppo dei partecipanti Int-Avanzati e Avanzati in data da stabilire
MDTC MeditangoDanceTheatreCompany
Alex Cantarelli & Mimma Mercurio
// www.meditango.com
@ meditango@meditango.com
# +39 347 1953606 / +39 349 2621186
Ultimo aggiornamento ( lunedì 26 febbraio 2007 )
diretto da Alex Cantarelli & Mimma Mercurio
Cos'è il Laboratorio Coreografico?
Il laboratorio tenuto da Alex Cantarelli & Mimma Mercurio (www.meditango.com), ormai giunto al suo 5° anno consecutivo, prepara gli allievi ad un lavoro coreografico e scenico che matura in loro una consapevolezza per la precisione del Tango nei suoi aspetti tecnici, favorisce un più libero e fedele ascolto della musica oltre a evidenziare in ciascuno le personali doti sceniche e di capacità di trasferimento di emozioni.
Il laboratorio è, ed è sempre stato, un’occasione divertente per ballare, confrontarsi, conoscersi, migliorare.
E' finalizzato alla creazione di una spettacolo originale da portare in scena, il fulcro centrale sarà il soggetto ideato e scritto appositamente da Alex Cantarelli: "Il Padrino parte V".
Il Laboratorio è rivolto a tutti, allievi e non. L'anno scorso hanno partecipato quasi 120 persone!!!! E lo spettacolo che ne è venuto fuori è stato veramente un Kolossal.
Quest'anno il Laboratorio partirà con qualche novità: avrà la durata di 3 mesi e lo spettacolo sarà in teatro, per una maggiore comodità e visibilità!
E' una proposta unica nel panorama tanguero, che riscuote grandi apprezzamenti. Tutte le persone coinvolte hanno sempre ricavato grande divertimento e forti emozioni, oltre ad essersi ritrovati migliorati nella tecnica e nel ballo.
C'è sempre molta attesa sia per chi lo fa come interprete che per chi lo viene a vedere da spettatore. E' un grande evento fatto da chi ama il tango e l'arte per chi ama il tango... TangOFFicina per tre mesi si trasformerà in una fucina di creatività e fermento artistico. L'esperienza, la creatività, la serietà e la generosità dei maestri è garanzia per un lavoro di grande qualità.
Le lezioni del laboratorio sostituiranno tutti i corsi di Alex & Mimma (tranne i corsi del sabato livello Principianti Assoluti, di Tecnica Donne e la Pratica, che continueranno le lezioni normalmente).
Nel laboratorio, suddiviso in classi di vari livelli, Principiante (6/10 mesi - quelli del lunedì), Principiante-Intermedio (1 anno / quelli del giovedì), Intermedio (1 e mezzo- 3 anni / quelli del mercoledì), Intermedio-Avanzato (3/4 anni), Avanzato (5 anni), si prepareranno interventi di Tango in assolo o in gruppo, secondo capacità e coerenza artistica.
Tutti i gruppi lavoreranno per uno stesso progetto, "Il Padrino parte V", ognuno preparerà una parte dello spettacolo guidati dai maestri.
Le varie "parti" (coreografie) verranno assemblate come un grande puzzle, secondo un disegno registico, nei diversi incontri collettivi e nelle prove generali.
ISCRIZIONI
Si aprono ufficialmente le iscrizioni al Laboratorio Coreografico con performance finale, per i mesi di aprile, maggio e giugno.
Per iscriversi occorre inviare una mail all'indirizzo mimmamercurio@meditango.com entro e non oltre il 17 marzo compilando il modulo d'iscrizione.
La partecipazione al laboratorio è in coppia, single in lista d'attesa.
Entro e non oltre sabato 31 marzo bisognerà versare l'intera quota di partecipazione (o la prima rata).
Nei primi giorni di marzo i maestri raccoglieranno le adesioni durante le lezioni.
Si invitano comunque TUTTI GLI ALLIEVI a dare sia conferma che smentita all'indirizzo mimmamercurio@meditango.com, per snellire l'organizzazione del lavoro.
REPLICHE
Le rappresentazioni (6 repliche) avranno luogo a Roma presso il Teatro Politecnico in via Tiepolo 13a, dal 26 giugno al 1 luglio prossimi.
COSTI
Il costo dell'intero laboratorio (3 mesi) è di:
€ 140 per il livello Principiante, Principiante-Intermedio ed Intermedio a persona.
€ 160 per i livelli Intermedio-Avanzato e Avanzato a persona.
Può essere pagato in un'unica soluzione o in due rate (unica soluzione o prima rata entro e non oltre il 31 marzo, seconda rata entro e non oltre il 5 maggio).
La quota di partecipazione al laboratorio non include un'assicurazione in caso di infortunio.
RINUNCIA e RIMBORSI
Nel caso in cui il partecipante dovesse rinunciare entro il 23 marzo verrà rimborsata l'intera quota versata. Entro il 13 aprile verrà trattenuta una quota amministrativa di 40 euro.
Nel caso in cui il partecipante dovesse essere impossibilitato a completare il laboratorio dopo il 5 maggio, la quota di partecipazione verrà interamente trattenuta.
COSTUMI
Ogni partecipante dovrà provvedere a proprie spese al proprio costume, secondo il suggerimento dei maestri.
VARIE
Il gruppo Intermedio del mercoledì, ore 20,00-21,30, potrebbe essere sdoppiato, attendiamo di verificare le adesioni. Si potrebbe prospettare l'ipotesi di fare due sottogruppi sempre di mercoledì: ore 19,30-21,00 gruppo A; ore 21,00-22,30 gruppo B; in questo caso la lezione livello Avanzato slitterebbe di un'ora.
E' richiesta la presenza assidua agli incontri del Laboratorio, eventuali assenze devono essere comunicate con anticipo.
Non è possibile fare più di 4 assenze, pena l'esclusione dal Laboratorio.
Non è possibile partecipare al Laboratorio saltuariamente o parzialmente.
Tutte le lezioni si terranno presso TangOFFicina, in via Cupa 5, gli incontri EXTRA per gli Interm-Avanzati e Avanzati, per preparare le coreografie in assolo o piccolo gruppo, si concorderanno in seguito.
INIZIO E FINE LABORATORIO
Sabato 31 marzo alle 19,00 ci sarà il primo incontro del Laboratorio, sarà una vera e propria "Riunione di Compagnia", vedrà riuniti tutti i partecipanti.
In quella occasione si delineerà la vicenda del "Padrino-parte V" e si completeranno le iscrizioni.
Domenica 1 luglio si concluderà il Laboratorio con l'ultima replica al Teatro Politecnico.
"Il Padrino - parte V"
Modulo d'iscrizione al LABORATORIO COREOGRAFICO
Nome.................................................... Cognome..........................................................
E-mail................................................................... Telefono..............................................
Livello .................................................................
Nome e cognome del/della Partner .................................................................
Altra preferenza Partner ..................................................................
Giorni-Orari-Calendario Lab. Coreografico
LUNEDI'
h. 20,00 Principianti
MERCOLEDI'
h. 20,00 Intermedi
h. 21,30 Avanzati
GIOVEDI'
h. 20,00 Int-Avanzati
h. 21,30 Princ-Intermedi
CALENDARIO Saggio spettacolo gruppo “Principiante” (quelli del lunedì)
Da sabato 31 marzo a domenica 1 luglio (lun. 9 aprile pausa)
11 lunedì “normali” 20,00-21,30
3 sabato “ collettivi”: 31 marzo + 26 maggio + 16 giugno = 19,00-21,00
1 venerdì " collettivo": 22 giugno 20,30-22,30
1 lunedì “prova generale”: 25 giugno 20,00-24,00
6 spettacoli: martedì 26, mercoledì 27, giovedì 28, venerdì 29 giugno, sabato 30 giugno e domenica 1 luglio
Costo: 140 euro
CALENDARIO Saggio spettacolo gruppo “Intermedi” (quelli del mercoledì)
Da sabato 31 marzo a domenica 1 luglio ( merc. 25 aprile pausa)
11 mercoledì “normali” 20,00-21,30
3 sabato “ collettivi”: 31 marzo + 26 maggio + 16 giugno = 19,00-21,00
1 venerdì " collettivo": 22 giugno 20,30-22,30
1 lunedì “prova generale”: 25 giugno 20,00-24,00
6 spettacoli: martedì 26, mercoledì 27, giovedì 28, venerdì 29 giugno, sabato 30 giugno e domenica 1 luglio
Costo: 140 euro
CALENDARIO Saggio spettacolo gruppo “Principianti-Intermedi” (quelli del giovedì):
Da sabato 31 marzo a domenica 1 luglio ( giov. 5 aprile pausa)
11 giovedì “regolari” 21,30-23,00
3 sabato “ collettivi”: 31 marzo + 26 maggio + 16 giugno= 19,00-21,00
1 venerdì " collettivo": 22 giugno 20,30-22,30
1 lunedì “prova generale”: 25 giugno 20,00-24,00
6 spettacoli: martedì 26, mercoledì 27, giovedì 28, venerdì 29 giugno, sabato 30 giugno e domenica 1 luglio
Costo: 140 euro
CALENDARIO Saggio spettacolo gruppo “Intermedi-Avanzati”.
Da sabato 31 marzo a domenica 1 luglio (giov. 5 aprile pausa)
11 giovedì “regolari” 20,00-21,30
3 sabato “ collettivi”: 31 marzo 19,00-20,30 + 26 maggio + 16 giugno
1 venerdì " collettivo": 22 giugno
4 incontri “extra” di un'ora per gli assoli: da concordare
1 lunedì “prova generale”: 25 giugno 20,00-24,00
6 spettacoli: martedì 26, mercoledì 27, giovedì 28, venerdì 29 giugno, sabato 30 giugno e domenica 1 luglio
Costo: 160 euro
CALENDARIO Saggio spettacolo gruppo “Avanzati”.
Da sabato 31 marzo a domenica 2 luglio (merc. 25 aprile pausa)
11 mercoledì “normali” 21,30-23,00
3 sabato “ collettivi”: 31 marzo 19,00-20,30 + 26 maggio + 16 giugno
1 venerdì " collettivo": 22 giugno
4/5 incontri “extra” per gli assoli: da concordare
1 lunedì “prova generale”: 25 giugno 20,00-24,00
6 spettacoli: martedì 26, mercoledì 27, giovedì 28, venerdì 29 giugno, sabato 30 giugno e domenica 1 luglio
Costo: 160 euro
LEGENDA:
"collettivi"= incontro di due ore con tutti i partecipanti al laboratorio
"regolari"= lezione normale di un'ora e trenta secondo il proprio orario e livello di corso
"extra"= incontro di un'ora dedicato agli assoli in piccolo gruppo dei partecipanti Int-Avanzati e Avanzati in data da stabilire
MDTC MeditangoDanceTheatreCompany
Alex Cantarelli & Mimma Mercurio
// www.meditango.com
@ meditango@meditango.com
# +39 347 1953606 / +39 349 2621186
Ultimo aggiornamento ( lunedì 26 febbraio 2007 )
26 febbraio, 2007
Praticamente notte.

Certo alzarsi presto per vedere chi si porta a casa un Oscar, in questa notte di sogni strani e convulsi è roba d'altri tempi. Da chi stava in piedi per vedere lo sbarco sulla Luna (io non c'ero ancora, manco nella pancia, l'ho mancato di poco).
Insomma a Scorsese un tributo che fa il paio con il documentario di Al Gore e, se volete con i premi a due afroamericani. Come dire: il prossimo presidente sarà democratico ?
Io ovviamente lo spero - anche se le guerre americane le hanno fatte i democratici e anche se, in fondo, la pena di morte, il "fatto" più assurdo di questa era dell'uomo, non per questo verrà abolita.
Vedere Scorsese premiato da Lucas, Spielberg e Coppola fa un certo effetto, devo ammetterlo.
Fa effetto anche l'ennesimo oscar a Milena Canonero e quello a Ennio Morricone, un vecchiettino dallo sguardo vispo, come di chi dice "sono sicuro che non me lo state dando perchè fra poco muoio!"
Forest Whitaker l'avevo visto in Bird di Eastwood e ho sempre pensato che era un attore strabiliante, migliore attore - un nero, minchia come cambiano i tempi da Indovina chi viene a cena.
Migliore attrice Helen Mirren alias Regina Elisabetta, alias un'attrice inglese per un regista inglese in un film sull'Inghilterra. Vedi che schierarsi nella guerra conviene ?
Un ultima nota, il secondo Oscar a Gustavo Santaolalla per la migliore colonna sonora. E' l'inventore e produttore dei Bajofondo Tango Club. Mi sono sempre sembrati uno sballo, infatti.
Torno a dormire, ciao.
22 febbraio, 2007
Brindasusto

Ha capito tutto Libero.
1. La satira maschilista del tappo nel culo, del culo in generale, che attrae almeno il 40% degli italiani, più il 40% di italiani omosessuali (di cui il 30% repressi, dei quali il 90% a destra).
2. Andreotti ha votato no per ingraziarsi la chiesa e per vendicare la legge sui Dico (Ruini, il Papa stesso fanno sfoggio di maschilità straight notevole, Casini, nomen omen se la fa con le femmine ricche e la moglie a casa). Mi viene in mente Ubik, tutto è il contrario della verità, ma tutto tutto.
3. Schifani, un bell'uomo, promette a Pininfarina qualcosa, cosa ? Una minchia d'oro disegnata da Versace ? O cosa ?
4. Rossi e Turigliatto sono compagni benemeriti, folli a non capire le regole del "partito" (che è passato di partire).
5. D'Alema, siccome è coerente, è un coglione (Don Chisciotte). Ancora co' 'sta storia della coerenza....ebbbasta....vieni a destra anche tu...!
6. Adotta un D'Alema anche tu, perchè quel tronfio di Veneziani e chi se lo adotterebbe mai ? Lui in Etiopia (Abissinia?) ci farebbe un resort con le ossa dei ragazzini (neri).
7. Silvio si gode lo show (su Sky ?)
Ma dai...non sembra....non è vero...non ci posso credere...nooooo...che Libero è di proprietà, dico PROPRIETA', del Silvio nazionale.
Il tappo.
Saluto Romano.

"Per noi è fondamentale misurare il consenso di quest'Aula, condizione preziosa per andare avanti con il lavoro".
Così il ministro Massimo D'Alema concludeva oggi il suo intervento.
E cominciava il pasticciaccio.
Perchè l'Italia è retta da una manica di idioti e di questo il ministro non si vuole rendere conto.
Ricominciamo.
D'Alema chiede giustamente ad un Senato a maggioranza risicata il consenso sulla linea di politica estera che privilegi alcuni punti fondamentali.
Quali sono ?
1. Conferenza di pace sull'Afghanistan, no al ritiro unilaterale - perchè l'Italia è parte del contingente di pace dell'Onu.
2. Su Vicenza rispetto delle decisioni Nato e via libera alla base.
Due punti sui quali OVVIAMENTE la destra dovrebbe essere più che d'accordo.
E allora ?
Berlusconi parla di larghe intese.
Andreotti vota no per ricreare il grande centro.
Di Gregorio (chi era costui ? una macchina di voti eletto con l'Italia dei Valori e poi più o meno passato a destra, leggetevi qualcosa su questo farabutto) vota no.
Pininfarina (quello delle macchine, sì) che aveva votato la fiducia per il governo Prodi entra e vota no (e fa a botte con il collega liberale Zanone).
Due tranfughi estremisti di sinistra votano no.
Presto fatto, niente più maggioranza.
Ma c'è qualcosa che non mi quadra...
La sinistra chiede al Senato di votare la sudditanza agli Usa (Vicenza) e la destra le vota contro.
Allora io sono di destra ? (La sinistra è quella con il pollice a destra ?)
E come mai, manco finita la votazione, già striscioni su striscioni di giovani baldanzosi destrorsi affollano Montecitorio ?
Il governo fa bene ad andare a casa. D'Alema è un grande uomo politico e come politico ha scelto la via della mediazione e del compromesso. Ma non aveva fatto i conti con il paese delle belve.
Infine, in fondo, forse l'Italia dovrebbe veramente scegliere un governo di sinistra, dovrebbe veramente scegliere, come hanno fatto ormai TUTTI i paesi europei, una diversa modalità di rapporto con il potentato americano. La Spagna non è in Afghanistan nè in Iraq, Francia e Germania sono in aperta rottura con gli Usa.
Nel parossismo del bambino Berlusconi, felice di poter dire le proprie assurde banalità al congresso Usa, si cela invece una tentazione comune a tutto l'arco politico. Quella del non avere il coraggio di essere se stessi.
21 febbraio, 2007
No Comment.
Cari Tangueri, noto nelle Milonghe la tendenza a ballare soltanto in
coppia o con ballerine molto esperte.Io sono una ballerina intermedia,
ma se non ballo non potrò mai diventare avanzata.........quindi cerco
patner di tango che hanno voglia di migliorare, per frequentare stage
o vacanze tango......oppure solo UNA NORMALE MILONGA!!!!!!!!!!!Il mio
handicap è che sono una signora di bella presenza e gli scapoli non
hanno voglia di impegnarsi nel ballo!!!!!!!vogliono fare
altro!!!!!!!!!!!mentre gli ammogliati preferiscono la coppietta e
basta...............Inoltre sono musicista professionista e amo
tangueri che sanno cosa vuol dire interpretare una musica e vivere una
emozione condivisa magari "a tempo!".
Rispondetemi vi prego.........accetto anche tangueri a pagamento per
la domenica pomeriggio o per altre milonghe max due o tre ore....zone
Marche e Abruzzo.
Aspetto notizie ciao
Patrizia.
(messaggio e-mail VERO ricevuto oggi. Vi prego scriviamole tutti: indirizzo lattemandorla@yahoo.it)
("a pagamento...max due o tre ore"...che sbrago...!)
coppia o con ballerine molto esperte.Io sono una ballerina intermedia,
ma se non ballo non potrò mai diventare avanzata.........quindi cerco
patner di tango che hanno voglia di migliorare, per frequentare stage
o vacanze tango......oppure solo UNA NORMALE MILONGA!!!!!!!!!!!Il mio
handicap è che sono una signora di bella presenza e gli scapoli non
hanno voglia di impegnarsi nel ballo!!!!!!!vogliono fare
altro!!!!!!!!!!!mentre gli ammogliati preferiscono la coppietta e
basta...............Inoltre sono musicista professionista e amo
tangueri che sanno cosa vuol dire interpretare una musica e vivere una
emozione condivisa magari "a tempo!".
Rispondetemi vi prego.........accetto anche tangueri a pagamento per
la domenica pomeriggio o per altre milonghe max due o tre ore....zone
Marche e Abruzzo.
Aspetto notizie ciao
Patrizia.
(messaggio e-mail VERO ricevuto oggi. Vi prego scriviamole tutti: indirizzo lattemandorla@yahoo.it)
("a pagamento...max due o tre ore"...che sbrago...!)
18 febbraio, 2007
Firenze, notte.
Firenze è terra gentile, aspra un tempo ma ora ricca e felice. E' città di bella gente, vestita bene come una città così elegante richiede. Così elegante che la maestra mi aggiusta un filo della giacca, prima dell'inizio di una lezione bellissima.
Poi la serata, nella quale imperverso con un buon 38 di febbre, stanchezza forse ma anche qualche corrente d'aria. Si mangia nel piano inferiore di un circolo Arci, una bella sala, dove alle porte intravedi il vecchio fiorentino o pratese che se parla non capisci niente che sorride e che se ti da la mano te la stacca. Perchè è operaio, ferroviere. Nel bar è tutto un parlare di sindacato, o sindhacatho, come si dice lì.
Perchè è difficile accettare che una terra così bella, ordinata, gentile, ricca sia nata dalle ceneri di 45 anni di comunismo.
Comunismo e Chianti, però. Il vino più buono del mondo. Troppo facile, così. Che accompagna la mia pappa al pomodoro, squisita. Perchè per essere felici bisogna cucinare con fierezza e mangiare di gusto.
La serata, dicevo, è stracolma. Qualcuno mi dice "quand'è che ballate, noi 'un si vede ll'ora !". C'è anche una coppia di ragazzi giovani che pare abbiano iniziato a ballare perchè ci hanno visto a noi tempo fa. Sono onorato, ci credo o meno - il tango basta e avanza, per continuare - ma è una bella responsabilità. Alla pratica, poche ore prima, due coppie erano alla loro prima lezione. Ad una ho detto che l'importante sono le spalle, l'asse, la guida...è bello, è una sorta di rito di iniziazione.
Verso mezzanotte (con il mio 38 di temperatura) noi si balla, finalmente. Ci saranno almeno 200 persone. Io mi sento svenire, complici le due aspirine e il niente Chianti, forse. Ma tiriamo fuori le energie della disperazione, conservo, continuo, i pezzi forti sono fortissimi, mi sento un leone da lì a un paio di minuti. Si balla assieme, gli occhi delle persone si sciolgono come le mani. Sono complimenti sinceri, come il Chianti. Una signora mi dice "siete bravi e simpatici", alludeva forse al significato greco, perchè mi stringe la mano e me la stacca, forse è la figlia del custode di cui sopra. Mi dicono cose belle, e poi anche se voglio andar via, visto che non mi sento bene. Ma no, dico - memore di un Herrera che scappa a lavoro finito. Dico no. Mi piace questa gente, ballo con molte ragazze, mi invitano (la maestra non ne parliamo). Sono le tre, ok, andiamo, saluto e mi imbarco per la campagna che, solo come le cose belle veramente, anche di notte è meravigliosa.
Mi piacerebbe che fra Roma e FIrenze si creasse un'empatia più forte, in fondo col treno è un soffio. Sarebbe bello ci si abbracciasse come facciamo noi con gli amici organizzatori, che porteremo a Roma con gioia a ballare, ad esibirsi, belli e bravi.
a.c.
Poi la serata, nella quale imperverso con un buon 38 di febbre, stanchezza forse ma anche qualche corrente d'aria. Si mangia nel piano inferiore di un circolo Arci, una bella sala, dove alle porte intravedi il vecchio fiorentino o pratese che se parla non capisci niente che sorride e che se ti da la mano te la stacca. Perchè è operaio, ferroviere. Nel bar è tutto un parlare di sindacato, o sindhacatho, come si dice lì.
Perchè è difficile accettare che una terra così bella, ordinata, gentile, ricca sia nata dalle ceneri di 45 anni di comunismo.
Comunismo e Chianti, però. Il vino più buono del mondo. Troppo facile, così. Che accompagna la mia pappa al pomodoro, squisita. Perchè per essere felici bisogna cucinare con fierezza e mangiare di gusto.
La serata, dicevo, è stracolma. Qualcuno mi dice "quand'è che ballate, noi 'un si vede ll'ora !". C'è anche una coppia di ragazzi giovani che pare abbiano iniziato a ballare perchè ci hanno visto a noi tempo fa. Sono onorato, ci credo o meno - il tango basta e avanza, per continuare - ma è una bella responsabilità. Alla pratica, poche ore prima, due coppie erano alla loro prima lezione. Ad una ho detto che l'importante sono le spalle, l'asse, la guida...è bello, è una sorta di rito di iniziazione.
Verso mezzanotte (con il mio 38 di temperatura) noi si balla, finalmente. Ci saranno almeno 200 persone. Io mi sento svenire, complici le due aspirine e il niente Chianti, forse. Ma tiriamo fuori le energie della disperazione, conservo, continuo, i pezzi forti sono fortissimi, mi sento un leone da lì a un paio di minuti. Si balla assieme, gli occhi delle persone si sciolgono come le mani. Sono complimenti sinceri, come il Chianti. Una signora mi dice "siete bravi e simpatici", alludeva forse al significato greco, perchè mi stringe la mano e me la stacca, forse è la figlia del custode di cui sopra. Mi dicono cose belle, e poi anche se voglio andar via, visto che non mi sento bene. Ma no, dico - memore di un Herrera che scappa a lavoro finito. Dico no. Mi piace questa gente, ballo con molte ragazze, mi invitano (la maestra non ne parliamo). Sono le tre, ok, andiamo, saluto e mi imbarco per la campagna che, solo come le cose belle veramente, anche di notte è meravigliosa.
Mi piacerebbe che fra Roma e FIrenze si creasse un'empatia più forte, in fondo col treno è un soffio. Sarebbe bello ci si abbracciasse come facciamo noi con gli amici organizzatori, che porteremo a Roma con gioia a ballare, ad esibirsi, belli e bravi.
a.c.
13 febbraio, 2007
Andiamo avanti, vabbè.
Alcune notizie per tutti.
1. E' attivo il nuovo sito, per chi (chi ?) non l'avesse ancora visto. Si segue il consueto link avendo cura di refreshare la pagina nel caso apparisse ancora quella vecchia.
Si possono dare commenti, guestbook, photo, links vecchi e nuovi...insoooommma, finalmente un'interfaccia professionale.
2. Venerdì me, Alex, metto la musica al "Salaria", sarebbe belo accorreste numerosi, mi farebbe piacere.
3. Sabato siamo a FIrenze per seminario e show; se qualcuno volesse farsi un giro, ci faccia spaere, magari troviamo anche da dormire.
4. Un fincipit per superare la tristezza e anche...la macritudine....:
"Forse perchè della fatal quiete tu sei l'imago ...?
O c'è dell'altro ?!"
ciao a tutti/e
a.c.
Alcune notizie per tutti.
1. E' attivo il nuovo sito, per chi (chi ?) non l'avesse ancora visto. Si segue il consueto link avendo cura di refreshare la pagina nel caso apparisse ancora quella vecchia.
Si possono dare commenti, guestbook, photo, links vecchi e nuovi...insoooommma, finalmente un'interfaccia professionale.
2. Venerdì me, Alex, metto la musica al "Salaria", sarebbe belo accorreste numerosi, mi farebbe piacere.
3. Sabato siamo a FIrenze per seminario e show; se qualcuno volesse farsi un giro, ci faccia spaere, magari troviamo anche da dormire.
4. Un fincipit per superare la tristezza e anche...la macritudine....:
"Forse perchè della fatal quiete tu sei l'imago ...?
O c'è dell'altro ?!"
ciao a tutti/e
a.c.
12 febbraio, 2007
Di Federica non ho nessuna foto. L'ho cercata qui e là. Eppure aveva anche seguito qualche volta alcune nostre lezioni. Ci aveva seguito in qualche festival. Ma di lei non ho foto, solo ricordi.
Ricordo l'ultima volta che l'ho vista, la serata di Veron, ahimè era fra quelli che ho rimandato ad altra milonga per esaurimento dei posti. Che assurdo, se ci penso.
Ora Federica non c'è più, aveva 38 anni. E tre figli. E' morta improvvisamente, di un problema cardiaco, mi sembra di aver capito. L'ha portata via all'improvviso, la morte, la schifosa morte.
Ricordo che Federica era molto credente. Spero che il paradiso sia proprio come se l'era immaginato.
a.c.
Ricordo l'ultima volta che l'ho vista, la serata di Veron, ahimè era fra quelli che ho rimandato ad altra milonga per esaurimento dei posti. Che assurdo, se ci penso.
Ora Federica non c'è più, aveva 38 anni. E tre figli. E' morta improvvisamente, di un problema cardiaco, mi sembra di aver capito. L'ha portata via all'improvviso, la morte, la schifosa morte.
Ricordo che Federica era molto credente. Spero che il paradiso sia proprio come se l'era immaginato.
a.c.
08 febbraio, 2007
Far finta di essere Ber-sani
Visto che quando non scrivevo tutti erano preoccupati (o rassicurati, non so) e che quando riattacco a scrivere non mi si caga nessuno eccovi una riflessione pesante. Non ad usum Delphini, insomma.
Il governo, attraverso i cosiddetti "decreti Bersani" cerca di liberalizzare il mercato delle "corporazioni" (taxi, farmacie, benzinai), togliendo regole che nel resto d'Europa non esistono più da tempo e aumentando di fatto la competitività tutto a vantaggio, sembra, della "corporazione" più grande che è quella dei comuni consumatori.
Una riforma liberale, liberista, che toglie privilegi e semplifica regole.
Ora.
Berlusconi cavalca la protesta (ovvia) di chi si vede intaccato il privilegio (che considera peraltro solo un puro e semplice diritto).
Ma a suo tempo lo stesso governo Berlusconi proclamò nella sua famosa lettera-programma agli italiani (quella del roboante milione di posti di lavoro, per intenderci) che sua ferma volontà era quella (ovvia) di ridurre le regole imprenditoriali e commerciali per garantire maggiore mercato e competitività.
Ora.
Se io fossi di destra mi vergognerei.
Perchè se la destra liberale e liberista è pronta a morire per salvare il sacrosanto diritto alla "pluralità informativa" dei canali di Berlusconi, dovrebbe altrettanto applaudire alle riforme come quella Bersani, che muove l'economia verso un maggiore liberismo.
E invece non fa altro che tradire il proprio credo, l'accordo con gli elettori, le idee che hanno fondato la destra liberale in vista dell'acquisizione dei VOTI delle categorie a sua detta offese dalle nuove riforme.
Questa non è destra, ma.........la vecchia cara democrazia cristiana !!!! delle peggiori, quella componente democristiana che fregandosene delle idee si muoveva alla volta della conservazione del potere attraverso la protezione della categorie che potevano votarla.
_____
Chiudo con alcuni miei fincipit, per risollevare il morale.
- In principio era il Verbo,
poi arrivò il soggetto a rompere le palle.
- Si sta come d’autunno, sugli alberi, le foglie.
E lei come va ?
- Che fai tu Luna in ciel? Dimmi che fai, silenziosa Luna?
Shhhhhhhhhhh.....!!!!
_____
ciaoooooo
a.c.
Il governo, attraverso i cosiddetti "decreti Bersani" cerca di liberalizzare il mercato delle "corporazioni" (taxi, farmacie, benzinai), togliendo regole che nel resto d'Europa non esistono più da tempo e aumentando di fatto la competitività tutto a vantaggio, sembra, della "corporazione" più grande che è quella dei comuni consumatori.
Una riforma liberale, liberista, che toglie privilegi e semplifica regole.
Ora.
Berlusconi cavalca la protesta (ovvia) di chi si vede intaccato il privilegio (che considera peraltro solo un puro e semplice diritto).
Ma a suo tempo lo stesso governo Berlusconi proclamò nella sua famosa lettera-programma agli italiani (quella del roboante milione di posti di lavoro, per intenderci) che sua ferma volontà era quella (ovvia) di ridurre le regole imprenditoriali e commerciali per garantire maggiore mercato e competitività.
Ora.
Se io fossi di destra mi vergognerei.
Perchè se la destra liberale e liberista è pronta a morire per salvare il sacrosanto diritto alla "pluralità informativa" dei canali di Berlusconi, dovrebbe altrettanto applaudire alle riforme come quella Bersani, che muove l'economia verso un maggiore liberismo.
E invece non fa altro che tradire il proprio credo, l'accordo con gli elettori, le idee che hanno fondato la destra liberale in vista dell'acquisizione dei VOTI delle categorie a sua detta offese dalle nuove riforme.
Questa non è destra, ma.........la vecchia cara democrazia cristiana !!!! delle peggiori, quella componente democristiana che fregandosene delle idee si muoveva alla volta della conservazione del potere attraverso la protezione della categorie che potevano votarla.
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Chiudo con alcuni miei fincipit, per risollevare il morale.
- In principio era il Verbo,
poi arrivò il soggetto a rompere le palle.
- Si sta come d’autunno, sugli alberi, le foglie.
E lei come va ?
- Che fai tu Luna in ciel? Dimmi che fai, silenziosa Luna?
Shhhhhhhhhhh.....!!!!
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ciaoooooo
a.c.
06 febbraio, 2007
Come on, Billie...

Faccio un giro sul web per dare un'occhiata a questo nuovo prodotto di Windows, il nuovo sistema, chiamato "Vista" (ma perchè una parola italiana ?)
Rimango quantomeno stupito da alcuni dettagli.
Intanto le demo mi mostrano praticamente un Macintosh. Stessa interfaccia grafica, finestre che si aprono e chiudono come un mac, ricerca come Spotlight ecc. Insomma non credo basti cambiare un nome di un'applicazione copiata perchè il sistema possa essere definito originale.
Poi i costi: 279 euro per la versione, attenzione, basic, ovvero senza nessuna delle applicazioni più "cool" di vista, ovvero il centro multimediale, le finestre semitrasparenti e altre. Quella "business" costa già 390 euri... Nessuna possibilità poi per avere la licenza "family" o altre simili (più utenti con una stessa licenza) oppure nessuna facilitazione per le scuole o simili (per ora, spero).
Le applicazioni contenute sono risibili, praticamente nessuna. Non puoi fare alcun montaggio, audio, video, explorer è e rimane il browser più lento secondo tutte le statistiche.
Le "novità" poi non includono alcuna revisione del modo di gestire il sistema (ancora files .dll, installazioni complesse, virus che continueranno ad impazzare, per la gioia delle case che fabbricano antivirus ecc.)
Poi ritorno al vechio caro sito apple e scopro che il sistema Mac Os X costa...129 euro. Con almeno 18 applicazioni pazzesche.
Da quando ho Mac non ho avuto un problema. Non mi si è bloccato il computer (sono tre anni).
Un sistema è una base che poi diventa la condizione perchè altre applicazioni possano essere inserite nel tuo computer. Cioè se non hai il nuovo Windows Vista non puoi installare il nuovo Word ecc..
Ma se un prodotto scarso costa il triplo di uno fantastico (che fra l'altro funziona) perchè il 75% del mercato è fatto di utenti Windows.
Me lo sono chiesto spesso, non senza una certa ilarità unita al timore che un giorno mi sveglierò e saranno tutti utenti Mac (e non potrò più vantarmi di nulla...)
Poi càpito su una notizia, la riporto qui, di seguito (da repubblica.it):
_____
LA MICROSOFT non perdonerà il professore pirata.
Bill Gates ha ignorato le pressioni dell'ex presidente sovietico sul caso del preside che a scuola ha utilizzato software illegale
La Microsoft risponde a Gorbaciov: "Il prof pirata ha fatto un crimine"
LA MICROSOFT non perdonerà il professore pirata. La lettera aperta che il premio Nobel per la pace Mikhail Gorbaciov ha scritto a Bill Gates chiedendo perdono per l'insegnate russo Aleksandr Posonov non ha sortito alcun effetto. "Il caso di mr. Posonov è un caso di crimine, e come tale è stato trattato dalle autorità russe - hanno fatto sapere dall'ufficio pubblicio relazioni di Redmond - Siamo sicuri che la magistratura russa prenderà la decisione giusta."
L'insegnante, direttore di una piccola scuola di provincia, è stato arrestato con l'accusa di pirateria informatica a causa di alcune copie illegali di Microsoft Windows trovate sui computer della scuola. Posonov - che si è subito discolpato dicendo di avere comprato il software come originale - è diventato un caso in Russia. E in molti si sono schierati dalla sua parte.
Lo stesso presidente Vladimir Putin, nella sua ultima conferenza stampa, ha condannato la persecuzione del professore: "Arrestare qualcuno per aver acquistato un computer e minacciarlo con la prigione è un nonsense, è semplicemente ridicolo", ha detto il presidente russo. "La legge riconosce l'innocenza di qualcuno che ha comprato il prodotto in buona fede, senza sapere che il software installato era illegale".
Ma il processo si preannuncia difficile, soprattutto dopo la recente stretta data alla politica di protezione della proprietà intellettuale imposta alla Russia per entrare nel Wto. Per questo Gorbaciov, ex presidente sovietico e premio Nobel della Pace, nella sua lettera aperta aveva chiesto a Bill Gates di lasciar cadere le accuse a carico del professore. "Ha dedicato la sua vita ai bambini, e adesso rischia i campi di prigione siberiani. - ha scritto nella lettera - E la sua colpevolezza non è neppure provata."
Ma il colosso informatico di Redmond ha deciso di prendere le distanze dalla vicenda, sottolineando comunque il suo appoggio "alla politica di protezione della proprietà intellettuale intrapresa dalla Russia. "La Microsoft fa infatti parte della Business Software Association, l'associazione che protegge gli interessi delle software-house specializzate in software aziendale, e che appena una settimana fa ha lanciato l'allarme sulla diffusione di programmi pirata in Russia. E che ha richiesto pubblicamente l'intervento delle autorità per arginare il fenomeno. Adesso Posonov, il professore pirata, può sperare solo nella bontà dei giudici russi.
______
Robe da pazzi, direi.
Bye bye.
(a.c.)
Blu notte
(Paolo Conte)
Ma non si usa, non si usa più…
piuttosto dimmi: sulle note “blu”
cos’hai sentito dire?
Niente, lo so…
immaginavo questo,
non ha importanza, tu
ritrovami, ripescami, sorteggiami..
Piuttosto dimmi: un po’ di tempo tu
ce l’hai da dedicarmi in una notte blu?
Blu… blu… blu… blu…
Portami a cena, o non si usa più
si usa, si usa, sì
si usa, si usa, sì…
Tanti anni dopo, ti ricordi tu?
Du-du-du-du
Che scena, la vecchia scena,
faresti bene a stare con me...
Contento del Novecento,
meglio di niente, intanto sei qui…
Non ho una lira, questa è la realtà…
scusa, paga tu…
scusa, paga tu…
non si guadagna con le note blu…
du-du-du du-du-du
Ancora un’altra caccia Apache,
la silenziosa caccia Apache…
donna che sai di vincere tu
offri di più…
Che vuoto, che grande vuoto
non ho sentieri in questa città…
che mani, che belle mani
falle parlare ancora con me…
(Paolo Conte)
Ma non si usa, non si usa più…
piuttosto dimmi: sulle note “blu”
cos’hai sentito dire?
Niente, lo so…
immaginavo questo,
non ha importanza, tu
ritrovami, ripescami, sorteggiami..
Piuttosto dimmi: un po’ di tempo tu
ce l’hai da dedicarmi in una notte blu?
Blu… blu… blu… blu…
Portami a cena, o non si usa più
si usa, si usa, sì
si usa, si usa, sì…
Tanti anni dopo, ti ricordi tu?
Du-du-du-du
Che scena, la vecchia scena,
faresti bene a stare con me...
Contento del Novecento,
meglio di niente, intanto sei qui…
Non ho una lira, questa è la realtà…
scusa, paga tu…
scusa, paga tu…
non si guadagna con le note blu…
du-du-du du-du-du
Ancora un’altra caccia Apache,
la silenziosa caccia Apache…
donna che sai di vincere tu
offri di più…
Che vuoto, che grande vuoto
non ho sentieri in questa città…
che mani, che belle mani
falle parlare ancora con me…
03 febbraio, 2007
Le costellazioni.
Utrecht, mattina. C'è il sole che asciuga l'umido. Siamo sempre sotto il livello del mare, dopotutto. Ma tutto è pulito. Non si sente un rumore. Ora stiamo per andare alle prove e poi a lezione.
La notte è passata in un giro turistico, quanto bastava per ammirare una torre del Duomo alta 115 metri e le viuzze sottostanti, i canali, come una piccola Venezia e le miriadi di locali, bellissimi, dove ovviamente ho assaggiato la smisurata varietà delle birre locali. Nei cosiddetti Coffeshops, ovvero i locali dove fumare marjuana - leggendo un'insegna Mimma ha chiesto, ci prendiamo un caffè ? - ci sono mi sembra, solo disperati e turisti. Qualche olandese fuma a casa, ma molti neanche bevono. I ristoranti sono di tutti i tipi, cinese, greco, italiano, spagnolo. A segno di una mescolanza di razze cheva ben oltre la prima migrazione dalle Antille - il cameriere che mi porta un Calvados in un bellissimo caffè(non shop) è la fotocopia di Gullit.
Ma sono le case a colpire l'immaginazione. Intanto sono meravigliose, alcune commoventi. Hanno tutte larghissime vetrate senza tende e chiedo, ma nessuno guarda dentro ? No, mi dicono, noi non guardiamo mai. Molte hanno un marchio di una specie di cooperativa. Mi spiegano che si tratta di una agenzia che recupera immobili sfitti, che per legge non possono essere sfitti per più di due anni, e li consegna ad attività artistiche, studi, sale prove, sale incisioni, semplici locali per artisti, pittori, scultori. Li affitti per pochissimo e meno stai meno paghi, ovvero vogliono la mobilità. Sono rapito. Voglio vivere qui, penso.
Perchè l'Olanda di Utrecht è profondamente borghese. Sono stati i primi borghesi della storia, forse, lo sono da seicento anni. Borghesi nel senso anche di favorire il privato, il singolo, l'artista come l'imprenditore. L'uno è sopra tutto. Ma non tutto tutto. Perchè c'è un ordine felice, mosso. Tutti sorridono. Le puttane chiudono le tende rosse e tutti camminano in strada come nulla fosse, semplicemente perchè qui ognuno fa come vuole ed è felice di questo. Le case sono il simbolo dell'individualità. Sono TUTTE diverse. Lo stile è quello, ok, anche le particolarità che prima dicevo delle finestre aperte. Ma la loro diversità rappresenta appieno la parcellizzazione della società. Una costellazione di individui. Mentre noi costruivamo chiese e Cappelle Sistine loro aveva Brueghel o i coniugi Arnolfini di Jan van Eyck. Rappresentazioni del privato. Ecco, il privato, questa è la dimensione inviolabile. Qui, nella terra di chi beve ridendo, dei canali, dei mulini accanto a palazzi di società e banche, della gentilezza e delle case di legno.
E' mattino inoltrato. Come un navigante avevo preventivato il sole, ieri notte guardando la luna, come Leopardi faceva tanti anni fa. Come lui sono borghese, per qualche giorno, aspetto gli applausi e mi preparo alla kermesse. Viva il capitale. Per tutti però.
a.c.
La notte è passata in un giro turistico, quanto bastava per ammirare una torre del Duomo alta 115 metri e le viuzze sottostanti, i canali, come una piccola Venezia e le miriadi di locali, bellissimi, dove ovviamente ho assaggiato la smisurata varietà delle birre locali. Nei cosiddetti Coffeshops, ovvero i locali dove fumare marjuana - leggendo un'insegna Mimma ha chiesto, ci prendiamo un caffè ? - ci sono mi sembra, solo disperati e turisti. Qualche olandese fuma a casa, ma molti neanche bevono. I ristoranti sono di tutti i tipi, cinese, greco, italiano, spagnolo. A segno di una mescolanza di razze cheva ben oltre la prima migrazione dalle Antille - il cameriere che mi porta un Calvados in un bellissimo caffè(non shop) è la fotocopia di Gullit.
Ma sono le case a colpire l'immaginazione. Intanto sono meravigliose, alcune commoventi. Hanno tutte larghissime vetrate senza tende e chiedo, ma nessuno guarda dentro ? No, mi dicono, noi non guardiamo mai. Molte hanno un marchio di una specie di cooperativa. Mi spiegano che si tratta di una agenzia che recupera immobili sfitti, che per legge non possono essere sfitti per più di due anni, e li consegna ad attività artistiche, studi, sale prove, sale incisioni, semplici locali per artisti, pittori, scultori. Li affitti per pochissimo e meno stai meno paghi, ovvero vogliono la mobilità. Sono rapito. Voglio vivere qui, penso.
Perchè l'Olanda di Utrecht è profondamente borghese. Sono stati i primi borghesi della storia, forse, lo sono da seicento anni. Borghesi nel senso anche di favorire il privato, il singolo, l'artista come l'imprenditore. L'uno è sopra tutto. Ma non tutto tutto. Perchè c'è un ordine felice, mosso. Tutti sorridono. Le puttane chiudono le tende rosse e tutti camminano in strada come nulla fosse, semplicemente perchè qui ognuno fa come vuole ed è felice di questo. Le case sono il simbolo dell'individualità. Sono TUTTE diverse. Lo stile è quello, ok, anche le particolarità che prima dicevo delle finestre aperte. Ma la loro diversità rappresenta appieno la parcellizzazione della società. Una costellazione di individui. Mentre noi costruivamo chiese e Cappelle Sistine loro aveva Brueghel o i coniugi Arnolfini di Jan van Eyck. Rappresentazioni del privato. Ecco, il privato, questa è la dimensione inviolabile. Qui, nella terra di chi beve ridendo, dei canali, dei mulini accanto a palazzi di società e banche, della gentilezza e delle case di legno.
E' mattino inoltrato. Come un navigante avevo preventivato il sole, ieri notte guardando la luna, come Leopardi faceva tanti anni fa. Come lui sono borghese, per qualche giorno, aspetto gli applausi e mi preparo alla kermesse. Viva il capitale. Per tutti però.
a.c.
02 febbraio, 2007
Non imparare i nomi dei fiori.

A Spoleto lo chiamavano il Duca, il nuovo duca di questa storica cittadina, ma anche un capo dal potere assoluto.
Ma è facile replicare che il Festival ha ospitato nella sua storia le provocazioni di Allen Ginsberg e le fredde dilatazioni di Bob Wilson, gli esoterismi poveri di Grotowski come il fuoco flamenco di Antonio Gades, ha battezzato il mitico "Orlando furioso" di Luca Ronconi e l'ormai storica "Gatta Cenerentola" di Roberto De Simone: la lista di personaggi e titoli sarebbe ancora lunghissima e comunque importante per la cultura italiana.
"Faccio notizia perchè sono vecchio. Mi sono accorto che sto finalmente diventando famoso anche nel mio paese, ma purtroppo non per la mia musica e il lavoro di una vita, ma semplicemente perché compio 90 anni e tutti mi cercano, intervistano, mi chiedono il segreto per invecchiare a questo modo", esclamava ironico, ma con una punta di rammarico, il 7 luglio del 2001, giorno delle sue novanta candeline. Per l'occasione si disse disposto a rivelare tre segreti: "Primo, mai imparare date a memoria, specie quelle storiche, io non so quella della scoperta dell'America, ma conosco benissimo l'America, che è molto più importante; secondo, amare molto i fiori, i loro profumi e colori, ma non imparare mai i loro nomi: si invecchia immediatamente; terzo, mai chiamare il medico, se non in casi estremi di vera necessità".
Parlando della sua vita si definiva "metà credente e un po' peccatore e scettico", quasi in contrasto con la sua devozione, innanzitutto per Padre Pio, che invocava anche per salvare dalla pioggia qualche serata del Festival. C'è chi gli chiedeva, ricordando la longevità di tanti compositori e esecutori, se non fosse stata la felicità di fare musica a rendergli più leggera e lunga la vita. Lui sorrideva e non negava. Da qualche anno girava col bastone, spiegando con ironia che, al contrario di quand'era giovane, ormai gli funzionava bene la parte superiore del corpo e molto meno quella inferiore.
Del resto quello con Spoleto è sempre stato un amore-odio, una passione che lo conquistava ogni volta e assieme "quell'errore fondamentale della sua vita", come ripeteva a ogni inaugurazione, perchè, secondo lui, quella comunità non ha mai mostrato di apprezzare davvero il suo lavoro.
Non è riuscito a vedere l'edizione numero cinquanta di quel Festival di Spoleto al quale aveva dedicato una vita, che aveva ideato e curato per decenni: all'età di 95 è scomparso Giancarlo Menotti, celebre nel mondo per essere l'anima della manifestazione ma in realtà, e prima di tutto, grande compositore.
Ciao maestro Menotti, il tuo nome lo sentivo da piccolo, mi dispiace che non ci sei più, dovevi campare duecento anni almeno.