31 dicembre, 2006

Chi c'era c'era.

Prossimi progetti Meditango

generatio#5
la nascita di un attore



spettacolo su prenotazione in data incerta

regia di Alex Cantarelli


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Lunatico
Tres Colores, Rosso, III parte. La sintesi.



musiche di Gotan Project, Depeche Mode, Astor Piazzolla.

regia e coreografie di Alex Cantarelli e Mimma Mercurio


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Cinque pezzi facili.

Umberto C.
Mio marito è uno Strehler.
Natale in casa C.
Sei personaggi e punto.
Fantasmi


(bozzetto di Giorgio Strehler per "I giganti della montagna", Piccolo Teatro 1966)

Scritti e diretti da Alex Cantarelli


Buon anno a tutti.

a.c.

30 dicembre, 2006




Ho smesso di sentire, non di pensare, no, che quello serve, serve eccome, per dirsi di non sentire, di non andare a fondo, o di andare in un'altra direzione. Sono come quella bambola, eppure dio mi ha fatto di carne, ossa, muscoli, sangue, saliva, ventre, piedi, mani. Non me li ha fatti un uomo, prova ne sia la mia autosufficienza reale, non necessito di carica o di energia che non sia quella che io stessa mi do per non morire, di fame di sete, la morte me la scelgo, l'ho scelta, la piccola morte, quella che gli altri non vedono, sono maestra assoluta nell'arte di piangere in silenzio, ho il dono della finzione e se un premio esistesse io lo vincerei per un decennio almeno, prima di sparire, perché così il fisico si logora assai, non c'è bisogno che lo chiarisca ulteriormente.

Ho il cuore della bambola, ovvero il cuore dell'animale di razza inferiore, organo ma non più metafora di sentimenti, no, l'ho inciso perché ne sgorgasse il di più e rimanesse quanto necessario per la normale c ircolazione. Sono senza nulla, dispongo di mani ma non stringo, di piedi ma non corro, non corro da nessuno. Ho una bocca, ma non può né baci né parole che non siano segni di cose che tutti vedono, le mie parole non si staccano mai dalla realtà, si soffermano alla visione degli occhi, ho pensieri automatici, visioni automatiche. Ho seni inutili, perché non hanno desideri e sesso perfettamente funzionante e vuoto, ho fianchi che non ondeggiano ma procedono dritti, come le gambe, lunghe ma coperte.

Sono una bambola, mio malgrado e tuttavia per benedizione.





generatio#4
de generatione et corruptione



Mimma Mercurio
Riccardo Monitillo

Aurora Fiorellino
Claudia Genolini
Salvo Gibilisco
Susanna De Renzi



musiche di
Marilyn Manson
Nine Inch Nails

scenografia
Massimo Scarinzi

oggettistica
Giancarlo Genco
e un grazie ad Elisabetta Biagiotti

trucco
Ian Kurtoc


regia di
alex cantarelli


prod. meditango per meditangofestival06

29-30 dec
TangOFFicina Via Cupa, 5 (ore 21)

Info e pren. www.meditango.com / info@meditango.com / 347.1953606

Lo spettacolo è vietato ai minori di 18 anni

Fatto "con gusto".



01:17 La Nbc darà immagini dell'impiccagione
Citando i precedenti storici di altre esecuzioni di dittatori, la rete tv americana Nbc ha annunciato che romperà il fronte dei network mostrando un'immagine dell'impiccagione di Saddam Hussein. "Penso che sarà giusto mostrare un'immagine di Saddam da morto. Penso all'immagine iconica di Nicolae Ceaucescu in Romania. Voglio che sia fatto con gusto ma non mi voglio frapporre alla storia", ha detto il presidente della rete Steve Capus.

Fate solo ribrezzo profondo.
E poi perche "ma" ?
Dio non vi ha insegnato nulla.
Finirete all'inferno.

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Stanotte alle quattro circa gli hanno messo una corda al collo e giù.
E fin qui, per gente abituata a ben peggio, niente di trascendentale.
I problemi sono altri.
L'ex Raìs è stato deposto anni fa, ormai. Poi inseguito e catturato. Dopo due anni giustiziato.

Un dittatore lo sa. Sa che finirà a morte. Si piglia tutto finchè può, perchè poi una volta deposto, la rabbia umana lo farà morire.
Ma un dittatore ARRIVA al potere. E ci arriva, in un mondo globalizzato, con la complicità di un clima internazionale favorevole. Tra quelli che lo sostenerono c'erano gli stessi che stanotte lo hanno impiccato. Un classico, direi.
Secondo: cosa c'entrano i giudici americani in tutto questo ? E non provano vergogna tutti quei sordidi capi di stato che hanno detto "siamo contrari, però l'Iraq è uno Stato sovrano e decide lui". Stato sovrano di che ?
Terzo: una cosa è la reazione a caldo, incontrollabile, deprecabile sì ma comprensibile, di chi assassina il dittatore in fuga appena deposto. Altra cosa è a mente fredda. E' da avvoltoi, o da gente che sa di avere comunque perso.

Stamattina, mentre qui mi svegliava un idiota con un fuoco d'artificio nel cortile, in una dimenticata città dell'Iraq un ventenne ex-fedele di Saddam con un'autobomba uccideva 30 persone in un mercato.
Abbiamo tutti perso l'ennesima occasione per dimostrare la forza della razionalità, del coraggio, della pace.
Siamo solo delle scimmie che parlano e che uccidono.

Buon anno.

a.c.

28 dicembre, 2006


A sinistra nella foto accompagnato dal reverendo (e suo agente) Al Sharpton mentre entra alla Casa Bianca il 15 gennaio 1982. Si incontrarono con il presidente Reagan per chiedere che la data di nascita di Martin Luther King diventasse festa nazionale (Ap)

25 dicembre, 2006

Nero Natal.



Mi sa che è stato il primo video che ho visto on line.
Era un servizio sulla situazione sociale in America il giorno dopo l'assassinio di Martin Luther King.
Intervistavano il governatore della Georgia, un illuminato che decise comunque di far svolgere il concerto previsto di James Brown. Gratuito. Un milione di persone, nessun incidente.

La gente gridava "He's black, he's black !"
La musica aveva fermato la violenza.

Era il padre di Prince, e di molti altri.

Il re, quindi.


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James Brown
It`s A Man's Man's World

This is a man's world
This is a man's world
But it wouldn't be nothing
Nothing without a woman or a girl
You see man made the car
To take us over the road
Man made the train
To carry the heavy load
Man made the electric light
To take as out of the dark
Man made the boat for the water
Like Noah made the ark
This is a man's man's man's world
But it wouldn't be nothing
Nothing without a woman or a girl

Man thinks about the little betty baby girl
And the baby boys
Man makes them happy
Cause man made them toys
And after man made everyhing
Everything he can
You know that man makes money
To buy from other men
This is a man's world
But it wouldn't be nothing
Nothing not one little thing
Without a woman or a girl

He's lost in the wilderness
He's lost in bitterness

23 dicembre, 2006

Augh.

Auguri.

Auguri a tutti voi, che avete sostenuto con naturalissima passione le nostre attività comuni.
Auguri anche a quelli che non l'hanno fatto.
Auguri a quelli che lo faranno.
Auguri - e mille grazie - ai ragazzi che hanno lavorato con noi in questi ultimi spettacoli; sono sicuro e felice di aver contribuito ad accendere il loro naturale talento.
Auguri a tutti i preziosi collaboratori, senza i quali non si farebbe nulla.

Auguri a tutti quelli che hanno fatto i complimenti a Romina per la vittoria de I Milonghèris.
Auguri a tutti quelli che tra avere ed essere preferiscono essere, anzi, me ne dia due.
Auguri ai due ragazzi che mi hanno dato un volantino di Forza Nuova davanti a Coin.
Auguri a chi si veste con una cintura di tritolo per finire in paradiso.
Auguri a quelli che contestano, per i propri fini politici, che un uomo possa essere tale anche se decide liberamente di morire.

Auguri a tutti quelli che non hanno niente, o nessuno - che è molto peggio.
Auguri a tutti quelli che passano il Natale aiutando gli altri.

Insomma, auguri.

a.c.

22 dicembre, 2006

La battuta del giorno

Gianfranco Fini : "Nel nostro partito non c'è posto per i razzisti".

Daniele Luttazzi : "Si vede che sono al completo".

20 dicembre, 2006

Sabato 23 dicembre - GRAN MILONGA: Meidinitaly

SABATO 23 DICEMBRE: Un sabato ricco di appuntamenti!!!!

Alle ore 14 TECNICA DONNE
livello Int-Avanzato
lez. singola: 13 euro
pacchetto 4 lezioni: 40 euro
lez. di prova: 10 euro


Alle ore 19 PRATICA
per tutti i livelli
costo: 5 euro



Alle ore 22,30 MILONGA con show


meditangofestival
Festival Internazionale di Tango
Roma, 2 dic --> 7 gen

Sabato 23 dicembre
GRAN MILONGA: Meidinitaly
Lo stato del Tango in Italia
Cosa succede in Italia ? Tre coppie di interpreti, in uno show variegato ed intenso.
Descrizioni di spazi, intenti, emozioni.


con ospiti


Alberto Colombo e Alessandra Rizzotti (Milano)
www.albertoealessandra.it

Alex Cantarelli e Mimma Mercurio (Roma)
www.meditango.com

Matteo Panero e Patricia Hilliges (Firenze)
www.tangoclub.it

Onofrio Lazzizzera e Carmeluzza Badalamenti (Sud)
www.lazzizzeratangoclub.it



a TangOFFicina / Via Cupa, 5

ore 22.30 milonga con show


Info e prenotazioni:

www.meditango.com / info@meditango.com / mimmamercurio@meditango.com / 347.1953606 / 349.2621186

19 dicembre, 2006


NUOVI CORSI CON ALEX E MIMMA

Via de la Mancha, 1
Roma
Stasera a cena con Biki e Muzo. Sono due persone eccezionalmente carine, intelligenti, pacate, ironiche.
Hanno fatto un grande show, ieri sera.

Stasera ho ricevuto una mail di mio fratello, che abita in una città veneta.
Mi inoltra un comunicato del festival "RomaTango" dicendomi "ma questo è il tuo ? E perchè non c' il tuo nome ??"

A tutti gli allievi: domani andiamo alla serata e portiamo ognuno cinque volantini del meditangofestival ?!

Ciao a tutti.
A.C.

Ah, dimenticavo. Mi sono stufato. Questo è l'ultimo anno che insegno. Ciao.

17 dicembre, 2006

Show e Milonga, domenica 17 dicembre


meditangofestival

presenta

un'altra imperdibile serata di milonga con lo show di quattro grandi interpreti del Tango a livello europeo



domenica 17 dicembre

Eurotango

ovvero: Lo stato del Tango in Europa

Show e milonga

con

Marisa van Andel e Oliver Koch (Belgium)

Birkit Wildenburg e Muzaffer Demiray (Holland)



TangOFFicina / Via Cupa, 5
ore 22.30 milonga con show


Marisa van Andel e Oliver Koch, Birkit Wildenburg e Muzaffer Demiray, ovvero cosa fa il Tango in Europa, quell'Europa che non sta a guardare, che propone contenuti, tecnica. Abbiamo voluto invitarli, come fosse una benevola indagine di cui abbiamo presunto già il risultato: il Tango in Europa è, ovviamente, ad altissimi livelli. Marisa e Oliver, assieme a Birkit e Muzaffer - quattro origini, due nazioni adottive, un decennio di esperienza in tutta Europa - propongono brani di straordinario sincronismo ed inventiva, per emozionarci. Tutto qui.

c.a. euro 12 (10 con il biglietto di "Rosso")

Info e prenotazioni:

www.meditango.com / info@meditango.com / 347.1953606 / 349.2621186

14 dicembre, 2006

Ho visto cose che voi umani...

La Prima di ROSSO è andata, io credo, straordinariamente bene. Mi congratulo con tutti i ragazzi.
Una sensazione è prevalsa nel mio cuore, fra le tante e tutte belllissime: che si trattasse del primo capitolo di un'avventura che può finalmente iniziare.
L'idea, la magia delle luci, il favore del pubblico entusiasta fanno il resto, ma questi sono dettagli.

Bravi, bravi, bravi.

Non posso qui riportare tutti i commenti che mi sono stati fatti direttamente o indirettamente riportati. La costante era il riconoscimento dell'impegno esaltato dall'eleganza della linea guida e della messa in scena. Sono veramente felice.

Ai prossimi giorni, quindi. Chi non ha ancora acquistato il biglietto non arrivi tardi perchè il teatro si riempie.

Saluti !

Alex

11 dicembre, 2006

ROSSO, dal 13 al 17 dicembre.



meditangofestival
presenta

dal 13 al 17 dicembre
Teatro Politecnico


ROSSO

Tres colores. 3.Rosso, Fraternité
II° parte. From Piazzolla to Prince. The black way to Tango


con Alex Cantarelli, Mimma Mercurio, Susanna De Renzi, Isabella Li Gotti, Lara Puz, Salvo Gibilisco, Franco Guzzo, Stefano Testa


Oltre ogni barriera, Tango in viaggio fra le musiche di tutto il mondo, nel segno del colore del sangue, a tutti comune.


e con

Gigi Barulli, Yves Bourguet, Anna Cancanelli
Silvia Correggia, Arianna Farabollini, Paola Fogarizzu
Fabio Leone, Margherita Marchetti, Simone Zamatei


Programma

Mezzanine (Massive Attack)
My Life (Nusrat Fateh Ali Kahn)
Yesterday (The Beatles)
Dråo (Caetano Veloso)
Paris concert, I (Keith Jarrett)
La Rayuela (Orquesta Típica Fernández Fierro)

Escualo (Astor Piazzolla)
One Nite Alone (Prince)
Fracanapa (Astor Piazzolla)
She Loves Me 4 Me (Prince)
Sexy M.F. (Prince)

Durata spettacolo: 1h e 5'

Luci Alex Cantarelli, Maurizio Scozzi


Coreografie
Alex Cantarelli e Mimma Mercurio

Regia
Alex Cantarelli


prod. MDTCMeditango
per meditangofestival 2006

Rosso, Tres Colores, Fraternitè si presenta come un laboratorio aperto di sperimentazione coreografica e come tale, sulla carta, infinito. Come la prima parte proposta in anteprima nello scorso Meditango Festival tenta di esplorare le radici comuni della musica popolare e colta di tutto il mondo, in un viaggio ideale nel segno del colore del sangue, Rosso, a tutti comune. La sua seconda parte si sofferma sull'opera di due grandi autori. Innanzitutto Astor Piazzolla, compositore classico, simbolo della koinè culturale alla radice di ogni musica, mezzo italiano, mezzo francese, mezzo americano e, sì, anche mezzo argentino - e la cui musica viene danzata classicamente, oppure come fosse un apice della tradizione e richiedesse voli e drammatizzazioni.

Ho disfatto questa idea, cercando di riportare la sua grande musica alle radici che Piazzolla non poteva né voleva dimenticare, radici che sono nere, in modo che potesse essere danzata nella chiave del Tango, in quella scia, movenze, particolarità proprie del Tango danzato, senza altri apporti che non fossero quelli della storia che il Tango irrimediabilmente abbraccia e da cui si fa mutare.
(a.c. dalle note di regia)



da merc. 13 a dom. 17 dicembre
Teatro Politecnico Via Tiepolo 13/a - Roma (Flaminio)
ore 21, dom. 17 ore 17

intero: € 15, ridotto € 10


prevendite: via Cupa, 5 tel. 349.2621186
meditango@meditango.com
www.helloticket.it
prenotazioni e prevendita in teatro h11-20.30 tel. 06.3219891

04 dicembre, 2006

Bestiario

"Veron ? Ma quando mai la farà una posa così ? E poi è uno stronzo."
E come è invece chi lo dice ? - che guarda caso organizza una tre-giorni durante il meditango festival ?...

"Esteban e Claudia ? Non mi danno niente, che li vedo a fare ?"
Sonno atavico ed idiota da recuperare guardando Ballando con le stelle.
Ci pensiamo noi a darti qualcosa, non ti preoccupare.

(ieri sera) "Vengo a vedere Rosso...I Milonghrs, come si chiama....non credo...che è ?...mi hanno detto che non è tanto bello..." (giuro! - ma come fa certa gente a saperlo prima ???!)

Insomma: il festival è cominciato, nel modo che abbiamo visto tutti. La giustizia si fa da sè, a volte.

Ora ho sonno, mi duole il pollice, il mio scriptorium è il computer e vado in teatro a fare le luci.
Esteban e Claudia hanno fatto tre lezioni d'antologia e uno show che non si vede in giro da tempo. I Milonghèris è ovviamente un capolavoro e chi parla così aveva appena dialogato con un'esclusa....(che ridere!). Veron è un insegnante straordinario, leggete qualche recensione sugli stages che fa in tutta Europa (in Italia, appena varca il confine è stronzo, dicono...forse è una reazione allergica ai coglioni).

ciao !!!
a.c.

02 dicembre, 2006

Flusso

Paolo Panelli diceva: "i polacchi ? me dispiace pe li polaaacchi... - e chissene frega !" E il polonio ? Così battezzato da Madame Curie in onore della causa indipendentista polacca, è scarsamente reperibile in natura.
Un po' come la tipa che mi ha ingiunto lo sconto l'altra sera, dicendo che la stavo imbrogliando, e cui ho ingiunto di cambiare tono e luogo.
Meno scarsamente reperibile saranno le orde di incazzati che naufragano a Roma per il summit di quelli che le manifestazioni, vent'anni fa, le condannavano. "Ma cos'hanno questi studenti ?? Sono trecento anni che protestano" diceva una canzone di Vecchioni.
Orde che mi impediranno sicuramente di svolgere la consueta attività di questi giorni, ovvero ottomilacinquecentotrentasette cose in ventiquattro ore. Fra cui il caffè al bar, dal barista che oggi ha esclamato ad una signora "armeno Hitle voleva la razza pura !" "Ed io pensavo ora gli dico sono anch'io ebreo" (sempre Vecchioni)
Un amico dice, non ti preoccupare, senza che stiamo qui a staccare tutto, tieniti questo. Poi mi dice: mettiamoci d'accordo, quanto puoi spendere ? Come quelli che per strada ti dicono che ti regalano un anello e poi ti scuciono un cinquantone.
Ognuno sente la paura in modo diverso: quella aggredendo, l'altro piangendo, l'altra sparendo e io....sopportando.
Perchè sono maturo. Come una pera.
In un blog uno dice "ma quali ubriachi al volante ! Questo è uno stato che se bevi ti punisce e se invece ti fai dieci spinelli e guidi non ti dice niente nessuno !
A parte che se ti fai dieci spinelli muori d'infarto.
Poi con dieci spinelli ti compri una macchina.
Oppure l'hai venduta per comprarteli.
Oppure, risponde un altro (avvocato), se ti droghi e poi guidi ti mettono in galera.
Ma il primo mica risponde !
La verità non esiste, quando si parla troppo.
Come parla troppo l'idiota che semina il terrore nei nostri blog, riempiendoli di scurrilità che io cancello e che lui / lei rimette. Fino ad essere costretto a togliere la possibilità dell'anonimato. Così ti leggi questo e non puoi rispondere: stronzo ! (/a !)
Questo, più la signora che scrive " a tutti quelli che vanno a Buenos Aires a dicembre", più la cimice che voleva i biglietti: insomma, Spoon River di serie B ?

Leggo, da repubblica.it, un articolo di Giuseppe D'Avanzo sui "poteri occulti", che termina così:

"E' dal Seicento che raccontiamo le nostre italiche tragedie in giro per il mondo nella forma della commedia. Scaramella non ha voluto interrompere la tradizione. Oggi è in scena al teatro di Londra, protetto in un "turrito castello" addirittura da Scotland Yard che non esclude, per lo sventurato fabricator, un avvelenamento da "polonio 210". Mario Scaramella, si può dire, è l'ultima delle figure comiche che la legislatura berlusconiana ci lascia in eredità.
L'academic, (Scaramella, ndr) come lo ha definito ieri la prestigiosa "Reuters", è in buona compagnia di Igor Marini, un facchino dell'ortofrutta di Brescia diventato finanziere internazionale e teste d'eccezione per il Parlamento italiano. Di Pio Pompa, impiegato della Sip diventato alto funzionario dell'intelligence militare esperto in signal intelligence e open sources. Di Rocco Martino, spiantato "carabiniere a cavallo" diventato forse l'artefice, certamente il postino, del dossier farlocco sul riarmo nucleare di Saddam Hussein. Personaggi, comunque, che sono apparsi affidabili - incredibilmente - per il presidente della commissione Telekom Srbija, Enzo Trantino; per il direttore dei servizi segreti Nicolò Pollari; per il presidente della commissione Mitrokhin Paolo Guzzanti, per un accreditatissimo procuratore della Repubblica come Agostino Cordova.

Ora che sono apparsi i satirici, come sempre quando non si sa di che cosa ridere, s'avanza il dubbio che non si possa ridere di Pompa, Scaramella, Marini, Martino senza ridere di noi stessi.

Per anni, queste maschere buffe sono state accreditate autorevolmente da istituzioni dello Stato. Le loro gesta sono state tollerate o non smascherate dalle burocrazie della sicurezza (poliziesca e spionistica). I media, senza verificare una sola delle loro "esplosive" informazioni, li hanno ritenute "fonti" solide per scoop di cartapesta. La magistratura le ha avuto sotto gli occhi per anni senza decidersi a dare un taglio alle loro iniziative accertando magari da dove venissero le risorse che quegli sgraziati attori hanno utilizzato a piene mani. Per non parlare dell'opposizione del centro-sinistra, gatto cieco incapace in cinque anni di ricostruire la scena in cui uno spregiudicato centro-destra voleva ingabbiarlo per distruggerne la reputazione. Ridere di Scaramella? "


Eppure, detto fra noi, sono proprio felice; perchè sarà un grande, grande festival.


a.c.