08 febbraio, 2007

Far finta di essere Ber-sani

Visto che quando non scrivevo tutti erano preoccupati (o rassicurati, non so) e che quando riattacco a scrivere non mi si caga nessuno eccovi una riflessione pesante. Non ad usum Delphini, insomma.

Il governo, attraverso i cosiddetti "decreti Bersani" cerca di liberalizzare il mercato delle "corporazioni" (taxi, farmacie, benzinai), togliendo regole che nel resto d'Europa non esistono più da tempo e aumentando di fatto la competitività tutto a vantaggio, sembra, della "corporazione" più grande che è quella dei comuni consumatori.
Una riforma liberale, liberista, che toglie privilegi e semplifica regole.

Ora.

Berlusconi cavalca la protesta (ovvia) di chi si vede intaccato il privilegio (che considera peraltro solo un puro e semplice diritto).
Ma a suo tempo lo stesso governo Berlusconi proclamò nella sua famosa lettera-programma agli italiani (quella del roboante milione di posti di lavoro, per intenderci) che sua ferma volontà era quella (ovvia) di ridurre le regole imprenditoriali e commerciali per garantire maggiore mercato e competitività.

Ora.

Se io fossi di destra mi vergognerei.
Perchè se la destra liberale e liberista è pronta a morire per salvare il sacrosanto diritto alla "pluralità informativa" dei canali di Berlusconi, dovrebbe altrettanto applaudire alle riforme come quella Bersani, che muove l'economia verso un maggiore liberismo.
E invece non fa altro che tradire il proprio credo, l'accordo con gli elettori, le idee che hanno fondato la destra liberale in vista dell'acquisizione dei VOTI delle categorie a sua detta offese dalle nuove riforme.
Questa non è destra, ma.........la vecchia cara democrazia cristiana !!!! delle peggiori, quella componente democristiana che fregandosene delle idee si muoveva alla volta della conservazione del potere attraverso la protezione della categorie che potevano votarla.

_____

Chiudo con alcuni miei fincipit, per risollevare il morale.

- In principio era il Verbo,
poi arrivò il soggetto a rompere le palle.

- Si sta come d’autunno, sugli alberi, le foglie.
E lei come va ?

- Che fai tu Luna in ciel? Dimmi che fai, silenziosa Luna?
Shhhhhhhhhhh.....!!!!
_____


ciaoooooo

a.c.

10 commenti:

Unknown ha detto...

IL MIO INCONTRO CON BERSANI

Come contributo alla discussione, volevo portarvi un aneddoto.
Mi trovavo a Praga nel lontano fine agosto del 2004 e me ne andavo ramingo per Staromestské námestí, la piazza della città vecchia, ripercorrendo le orme di Kafka, che si era mosso principalmente in quello stretto perimetro. La verità è che, come ogni mattina, avevo fatto colazione da Hebel in Týnský dvur, il bellissimo cortile sotto la chiesa della Beata Vergine di Týn e che dà nella piazza attraverso uno stretto budello. Siccome la colazione era abbondante, a base di due o tre porzioni di sacher che andavano ad integrare un robusto cappuccione con croissant, dopo mi sentivo ... come dire ... un pò male ... avevo bisogno di fare come minimo quei 35 Km di strada per smaltire.
Insomma, per farla breve, mentre avevo ancora il cervello ottenebrato dalla sacher, vedo passare in piazza Bersani, con la famiglia, moglie e due figlie, senza scorta (perchè avrebbe dovuto esserci ?). Erano lì in vacanza. Io li guardai e pensai: "Però !! ..."
Dopo una mezz'ora la carovana bersaniana mi ripassò davanti: beh, non sono riuscito a trattenermi e gli faccio: "Ahò, onorevole ?! Ma quand'è che li mandiamo a casa sti puzzoni". Bersani si voltò verso di me e non si spaventò (avrebbe dovuto, eravamo in piena temperie terroristico-berlusconiana e i miei tratti somatici non sono proprio tranquillizanti) e mi rispose con uno sguardo tra il serio e il divertito: "Uè ciao! ... Ehhh, a quello dovremmo dargli fuoco, come hanno fatto a quest'altro qui dietro!!!"
Quest'altro qui dietro era Jas Hus nel suo imponente blocco statuario, primo riformatore ceco bruciato sul rogo nel 1415. Quello era ... beh, lo lascio indovinare a voi.
Comunque finì con stretta di mano e saluto cordiale. Inutile dire che io per Bersani stravedo !!!

OL

susyfrog ha detto...

Splendido incontro! Già mi stava simpatico Bersani, prima, ma se è vero quello che hai scritto (o è uno dei tuoi innumerevoli deliri?), allora è davvero strepitoso!
E poi PRAGAAAA! Sono anni che non ci vado, mi manca tantissimo. Mio marito ha anche provato a insegnarmi quella lingua incomprensibile... ma senza successo!
Baci a tutti
Susy
Mio marito parla il ceco quasi come l'italiano,

Anonimo ha detto...

Il presidente (ex) insegna come si esce dal tunnel della depressione con la politica "attiva". :))))

Ecco un esempio da "La Repubblica", 31 gennaio 2007

"Come sono stato depresso"
il Capo consolato da Yespica
(la sera dei Telegatti)

... Gasato, lasciata alle spalle la "terribile depressione" - di cui confessa essere stato vittima "per tre mesi dopo le elezioni, tanto che non leggevo più i giornali" - ecco tornato il Berlusconi "piacione", che svolazza di tavolo in tavolo che sembra una sposa. E' un seduttore e questa sera è a casa sua, è tornato il padrone. Vuole piacere a tutti...

Le donne, bellissime, gli si fanno intorno. E lui ricambia le attenzioni. Arriva al tavolo del Bagaglino, dove sono seduti Pier Francesco Pingitore, Leo Gullotta, Pamela Prati, Valeria Marini e Ayda Yespica. Il Cavaliere s' illumina. E la Yespica si lascia andare: "Presidente, con lei andrei su un'isola deserta". E lui: "Io con te andrei ovunque". Tavolo successivo, c' è il cantante Zucchero con jeans di pelle nera e capigliatura incolta: "Ho scritto delle canzoni che ti voglio sottoporre", gli dice il paroliere di Apicella, "però... scusa, perché non ti dai una scorciatina a barba e capelli". Risate, pacche sulle spalle. Come con Pippo Baudo, che gli stampa anche due baci sulle guance. L'attenzione torna tuttavia sulle ragazze: presentatrici, attrici, veline, soubrette, ballerine. Tacchi a spillo, décolleté, spacchi, sandali, nude-look.

L'occhio di Berlusconi, dopo aver scannerizzato Rita Rusic si posa infine su Melissa Satta, la velina mora di Lele Mora, con un vestito che lascia davvero poco all'immaginazione. "Ehm... vedo che il sarto ha risparmiato sulla stoffa", ridacchia Berlusconi. Micaela Biancofiore e Mara Carfagna, la bionda e la bruna di Forza Italia, lo circondano come due angeli custodi. "Sono brave e belle - dice di loro il Cavaliere agli altri commensali - e la Carfagna... guardatela, se non fossi già sposato me la sposerei".


MEGLIO "BER-SANI" CHE "DEPRESSI" !

Unknown ha detto...

Susy,

quello che ho riferito è (per una volta tanto) tutto vero, sacher inclusa!

OL

susyfrog ha detto...

... sulla sacher non nutrivo alcun dubbio!
susy

francesca ha detto...

vabè... insomma domani tutti a via salaria??
cena orientale saltata per me... se volete porto una sacher... :))

baci
fra :)

massimiliano ha detto...

e vaiiiiiiiiii dai che domani si balla un pò finalmente.....
byeeeeeeee

Unknown ha detto...

la battuta di Bersani a dire il vero non mi è sembrata troppo elegante....e non mi si tacci di berlusconismo!!!
per quanto sostenuto da Alex...dico che quando si dice che una classe politica non è matura... è vero!!! non riescono ad avere il coraggio di ammettere che un provvedimento dell'opposta fazione è giusto!!! a destra c'è chi ha perfino detto che la eliminazione della tassa sulla ricarica telefonica è una fesseria senza ammettere che è una insopportabile gabella!!!
Purtroppo in questo periodo storico la classe politica è questa e non si può far nulla ognuno ha quel che si merita.......

vorrei partecipare a sollevare il morale in primis il mio

cosa fanno un gallo ed una gallina innamorati???
l'ovostory

quale è la categoria più erudita del mondo??

i sub perchè conoscono le cose a fondo!!!

Unknown ha detto...

BARZELLETTE DAL VERNACOLIERE

---------
Ritornato da un lungo viaggio d'affari, un rappresentante di 'ommercio entra tutto 'mbervito dall'armaiolo.
— Mi dia du' pallottole per la mi' pistola, corra! Voglio sparà a que' sudici che m'hanno trombato la mi' moglie ner mentre io 'un c'ero!
— Allora devo telefanà 'n fabbria! — ni risponde l'armaiolo — Qui di pallottole mi ce n'è rimaste du' 'assette sole!
---------
All'ora di cateìsmo c'è 'r prete che spiega come nascano i figlioli.
— Dovete sapé, cari ragazzi, che i bimbi li porta la ciogna!
— La ciogna?! — si sfava Buzzino — O allora perché la mi' mamma li fa 'n casa?!
— Eh, perché voi siete poveracci!


Buon week end a tutti

OL

Unknown ha detto...

SAI HO FINITO IL PUZZLE IN SEI MESI!!!
E PERCHE' TE NE VANTI?
BEH SULLA SCATOLA C'ERA SCRITTO DA 10 ANNI IN SU....

-----------------

IL COLMO PER UNA LAMPADINA???
NON FARE RESISTENZA

IL COLMO PER UN COW BOY??
METTERSI IN FILA INDIANA

NEL SAHARA
cosa si mangia da queste parti??
il menu non è molto ricco a parte il...dessert!