Donne ciccione e bambini con panini molto più grandi della bocca. In un piano da cui della cascata sentì solo il rumore si assembrano, ma e´anche giusto. Hanno tutti percorso un sentiero di due kilometri, come un dolce e verde girone del purgatorio, tra piccole cascate, orde di carpe e piccoli ponti. Quando si arriva alla grande cascata il rumore e' assordante. Signore anziane ti convincono a comprare i fichi e le mandorle, al riparo dal rumore, fra il verde e l'azzurro di Krka.
Dopo il bagno al limitare della cascata ci si imbarca stipati su un battello , quasi interminabile viaggio verso la sorgente del fiume. L'acqua dietro di noi si increspa, e smuove le canne a bordo acqua, che restituiscono un'armonica onda verde chiaro. Il piccolo monastero rivela preziosita' assieme alla rabbia per il 'maligno', identificato con il vandalo serbo. Il risentimento e' forte e forse antifrancescano, ma che si può fare ? Poi le cascate minori, versione fruibile di cascata, gelate si, ma piacevoli. E il torpedone riparte, con più ombra e la stessa maleducazione croata a bordo. Quì i turisti cedono il passo, fanno la fila, sorridono. I croati no, non si sa mai che fossimo tutti serbi.
Poi Zadar, Zara con nome e ascendenza italiana. L´impatto e´ strano. E´ molto bella, elegante. Tante chiese ma anche ubriaconi (per la prima volta un senso di paura, la sera). Di giorno allegre puttane d´alto bordo girano elegantissime e trasparentemente vestite. I turisti si girano, come fossero un´attrattiva del luogo, e come se loro, i turisti, fossero abbastanza ricchi per permettersi un giro. Un senso di peccato che permea l´aria, alzando gli occhi verso i bellissimi campanili. Di quelle chiese che, la mattina dopo, non fanno entrare i turisti, me compreso, perché con i pantaloni al ginocchio. Il tipo all´ingresso della Cattedrale mi butta fuori con una spallata. Vorrei chiamare la polizia, ma saranno sicuramente peggio. Poi l´illuminazione: tutto si spiega, non so perché ma tutto si spiega...
E ora, a Pag, in un posto da ricchi (l´unico rimasto, a ricordarci che la gente non é che stia cosí bene), guardo il mare da una vetrata. Il sole é ancora alto e caldo. É lí a scandire i giorni e gli anni, colpendo le rocce bianche dell´isola incandescente. Ti dice che il Tempo, le cose, gli affanni, le tradizioni astruse sono nulla, te lo dice senza parole.
4 commenti:
DON'T LET ME DOWN
Quell'anno era andato tutto storto per la band. Avevano iniziato con progetti ambiziosi, soprattutto Paul che voleva fare un album di ... loro in studio. Gli studios di Twickenham non erano adatti a creare musica, erano una specie di fienile, come li definì George. E poi iniziare alle 8:30 di mattina a suonare non era proprio il massimo. "Paul sta prendendo il sopravvento sul gruppo", dissero gli altri tre. E poi c'era Yoko, c'era sempre. Litigarono, non si sopportarono, l'acredine montò. "E' difficile stare ogni giorno con le stesse persone quando vorresti fare altro" (sempre parole di George).
Alla fine registrano tante canzoni, ebbero perfino il tempo di trasferirsi nel più accogliente studio di Savile Row, dove c'era la loro etichetta, la Apple. Non sapevano cosa fare di tutto il materiale registrato. C'erano tante idee, ma tutte bislacche (facciamo un concerto su una nave al largo delle isole greche). Alla fine qualcuno suggerì: andiamo a suonare le canzoni sul tetto. Nasce così uno degli eventi più leggendari della storia del rock.
Ed ecco una delle mie canzoni preferite:
http://it.youtube.com/watch?v=-O7PnvVgQvA
Non deludermi, grida Lennon!
L'ho visto 10000 volte: più che la musica, sublime, quello che ti incanta è il loro abbigliamento ... improponibile.
Una parte delle canzoni registrate finirono nell'album "Let It Be", l'album più sfortunato secondo George Martin.
Ah ... alla tastiera, dietro Paul, si può vedere Billy Preston: avrebbe dovuto prendere il posto di Paul, nelle intenzioni degli altri tre che volevano silurare Macca.
OL
FACEBUK: IL GRANDE FRATELLO
Stamattina, su consiglio di Francesca (Fra, pensale bene certe cose prima di proporle) mi sono registrato su Facebook. L'ho fatto perchè volevo vedere le foto del mio clan tanguero romano ed ho inserito velocemente delle informazioni relative al mio profilo.
Stasera ci sono ritornato su e, considerando attentamente tutte le opzioni disponibili, hanno incominciato a prudermi i neuroni e scintillarmi gli occhi di perfidia diabolica.
Vediamo.
Nel tab principale per specificare il sesso c'è un campo con un menu a tendina per le scelte (il sesso è meglio dietro la tendina, piuttosto che nel campo !, tutt'al più una tendina nel campo torna sempre comoda quando si devono fare certe cose): uomo. Poche, solari certezze nella vita sono necessarie.
Poi sotto devo mettere il check su: "mostra il mio sesso nel profilo". Mmm ... ma che ne sa lui di come è fatto di profilo il mio ... cetri... ehm ... insomma ... coso??? Non ricordo di avere fatto autoscatti con la mia digitale ed averli mandati in giro. Che stia (letteralmente) perdendo i pezzi?
Poi: città natale. Bari. Sono nato a Bari, non a Molfetta.
Orientamento politico: per far presto stamattina ho messo: il mio. Stronzate! Onofrio devi essere più efficace. Dunque, vediamo: sollevando il capo dalla cloaka attuale, direi: veterocomunista, con moderate aperture verso il capitalismo umanista. Bah, fa cacare, però non mi viene di meglio. Anzi, no: con moderate aperture verso il capitalismo onanista! Si, così va meglio, almeno ce la godiamo. Poi alla fine (Onofrio sei un vile) lascio solo veterocomunista.
Orientamento religioso: cazzi miei. Così non ci facciamo tante saghe mentali (vedi sopra). Poi decido: protestante! Si perchè a me piace protestare (non nel senso di Calvino, Lutero, Zwingli).
Il massimo dello sballo e della perversione li trovo al tab "Relazioni".
Situazione sentimentale. Possibili scelte: single, impegnato, fidanzato, sposato, è complicato, relazione aperta. Beh, ammetto che spesso e volentieri sono portato a pensare in grande, ma qui si mortificano, annientandole, le mie capacità inventive. Premetto che io sono complicato, però la dicitura "relazione aperta" mi fa svalvolare! Cioè, che significa? Se si tratta di orge, la mia risposta è: CI STO!!! Alla fine pendo per: complicato. Con: Eva Henger. Non fa parte del gruppo, ma la invito comunque! L'altra cosa che mi fa sfriggere le sinapsi è la sezione: in cerca di: 1) amicizia 2) appuntamenti 3)una relazione 4) amici in rete. Dunque, gli amici ce li ho (figurarsi se li cerco su internet); gli appuntamenti? ma di che tipo? Commercialista, dentista, business? Che palle, pure qui!!! Una relazione? Alle relazioni on-line non ci credo (se è per questo, nemmeno a quelle off-line, preferisco quelle off-shore, posibilmente alle isole Cayman). Comunque, per la relazione ... rendo meglio dal vivo, nature ... o, come dicono i molfettesi ... mature, data l'età. Amici in rete: mi sa tanto di testimoni di geova o venditori di enciclopedie in rete. Ma ... basta ? Ma di cosa sono in cerca io qui? Io volevo vedere delle foto!?
OL
PS: Bastardo!!! Non mi salva Eva Henger!!! Tra le attività recenti mette: Onofrio risulta essere in una relazione amorosa complicata. E poi invita a lasciare commenti. Ecco cosa è facebook: il grande sputtanatore! Ognuno si fa i caxxi degli altri. All'ennesima potenza, dato che la cosa avviene su internet.
PS2: Quando rivedo il profilo, non compare nessuna foto di mie parti anatomiche importanti. Mi sa che mi hanno preso in giro ...
PS3: Ci sono!!! Orientamento religioso: principiante milonguero!
PS4: Infine: orientamento politico. Il cielo stellato dentro di me, la legge morale sopra di me (coro: buffone!!!). Poi mi rendo conto che io politicamente in questo momento non riesco ad etichettarmi, anzi non lo voglio.
Onofrio,
devi vedere cosa sto architettando per la prossima stagione...teatro politico puro.
E' il momento giusto per uscire fuori. Dopo aver visto cosa sto preparando, non avrai dubi sulle etichette di Feisbuk.
ciao,
a
Daje, Cantarè, fagli male!!!
E' il momento giusto per uscire fuori. Sono d'accordo. Non bisogna prendere prigionieri.
OL
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