Sembrava tranquillo, "epurator" Francesco Storace, ex presidente della Regione Lazio, un ex un po' in tutto, diciamo.
Dice al Tg2 che tutti si renderanno conto di "quale montatura sia" il processo ordinato dal Gip in relazione al cosiddetto "Laziogate" (lui...che è sfegatato tifoso romanista, sembra quasi un dispetto).
Si fa riferimento infatti all'ormai famoso "Watergate", nome che indica uno scandalo epocale nella storia e cultura politica americana e mondiale, che vide l'allora presidente americano Nixon costretto a dimettersi per uno scandalo di intercettazioni non legali con lo scopo di danneggiare la parte avversa politicamente e alcuni infliuenti uomini politici democratici.
Sembrava non dovessimo più assistere a robe del genere. E invece.
Tralascio il casino combinato da Storace alla Rai, dove per lui creare un servizio pubblico decente significava togliere tutti i dirigenti di sinistra e votare per il governo Berlusconi. Mah.
Tralascio anche il casino combinato da Storace in occasione della mistificazione delle firme quando cercò (ma è stato già condannato ?) di infangare l'allora "terza" incomoda candidata alla Regione Lazio Alessandra Mussolini. (Come dire "i voti della destra a noi !, anzi a me !")
Ma ora Francesco, ribattezzato Storhacker, deve presentarsi dal giudice. E' tranquillo. Anche Veltroni esprime solidarietà "per l'uomo" (per il politico ci vorrebbe un coraggio extra, direi). Si scoprirà la vera verità, dice. E inoltre "la tempistica" è strana, dice. Ma perchè mai ? Quando non si sa che dire si dice "come mai salta fuori proprio adesso ?" (Berlusca docet).
La storia politica di Franceschiello però ci dice, fra le righe, molte, molte cose.
Come governatore del Lazio, Storace si trova a dover affrontare, lui che al massimo nella sua vita aveva ingravidato una moglie che sembra uscita da un film di Pietro Germi degli anni '50, allo scopo di creare ultras della sua fede preferita, la magica Roma, problemi ed equilibri non indifferenti. La regione gestice fondi per milioni di euro, con programmi, bandi a non finire. E il capitolo sanità. La regione stabilisce i requisiti di correttezza e di fruibilità delle aziende private in campo sanitario, così come valuta o meno se un ambulatorio possa eseguire analisi, se ne ha la struttura. E si parla di cose grosse, perchè una convenzione di un ente importante, che so...Bankitalia, piuttosto che le Poste, per la quale i lavoratori possono accedere ai servizi analisi, check up ecc., queste convenzioni fruttano miliardi e sono in fondo stabilite "possibili" da un marchio della regione.
Ebbene, immaginatevi due soggetti: una è la famigerata "Lady Asl" al secolo (nome in fondo appropriato) Anna Iannuzzi, donna in carriera con partecipazioni in aziende sanitarie di ogni dove, ora a Rebibbia con il marito per uno scandalo di mazzette.
L'altra è Panigea, nome sotto il quale si celano i maggiori suoi azionisti, ovvero moglie e cognata di Gianfranco Fini (il di lui Francesco segretario politico).
Entrambe le "istituzioni" sono un pochino nei guai per una condotta non proprio limpida.
Il coinvolgimento di Gianfranco Fini non può essere provato, sono d'accordo. Se tua moglie è una speculatrice e se la fa con tua cognata, la moglie di tuo fratello ad intrallazzare e a far ratificare il bollino ad ambulatori che non hanno i requisiti sei solo un uomo sfortunato !
Il problema sono alcune telefonate che la Daniela Fini (moglie) fa alla cognata, nella quale dice che quello lì (Storace) gli ha dato l'ok in quattro giorni, firmando il via libera alla loro società di Anaalisi cliniche anche se lei si è dovuta "sbattere il culo" (testuali). Danielotta Fini non è certo donna della Crusca. Una volta, in tivvù, l'ho sentita dire che bisognava fare qualcosa perchè i ragazzi uscissero dallo "spiraglio" della droga.
Un favore ricevuto da Franceschiello, quindi.
Il quale però si trova il proprio capo di gabinetto, oltre che tre consiglieri della sua Giunta alla Regione, accusati dalla famigerata Lady Asl di avere preso per molte volte mazzette per ottenere vie libere dalla regione, allora presieduta dal Francescone nazionale.
Insomma, io due più due non lo so fare. Ma se...qualcuno avesse inguaiato Storhacker per, diciamo, vendetta ?
Come dire: noi ci sbattiamo appunto il culo per avere due soldi e intanto tu dai commesse e convenzioni a go-go alle amichette tue !
La Danielona Fini qualche giorno dopo lo scandalo vende la sua quota della Panigea per diecimila euro e ne esce fuori. Buffo, se si pensa che la società fatturava circa 2 milioni di euro l'anno.
Niente a che vedere però con il conto di Lady Asl, il cui ammontare si aggira, dicono, attorno ai 30 milioni di euro. Per qualche analisi delle urine. Un portento !
Storace è tranquillo, però. Fa bene. Se salta lui, torna a fare il presidente della Brigata Giallorossa. Ma se dovesse saltare il suo segretario politico si cambia un pochino la storia d'Italia. Con tutti questi casini, senza più leaders, chi si può votare a destra ? Casini ?
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(da repubblica.it)
Spionaggio elettorale. Gli spioni della "Ssi", Pasqua in particolare, vennero filmati dai carabinieri mentre montavano la guardia sotto il comitato elettorale di Marrazzo in via Lega Lombarda a Roma. Pasqua, a bordo della sua Y10 filmava tutte le persone che entravano e uscivano. Lo scopo? Verificare, spiegò l'investigatore, se Marrazzo e i suoi facevano uso di auto blu durante la campagna elettorale. Pasqua, però venne anche visto entrare, senza controlli, nel palazzo della Regione dove allora governava Storace.
Storace, oggi, ha negato di aver mai ordinato intercettazioni nei confronti dei suoi avversari alle regionali e si difende sostenendo che i contatti tra il suo staff e la "Ssi"' sono avvenuti solo per bonificare telefoni e sedi elettorali in cui si temeva ci fossero delle cimici: "Far bonificare gli ambienti - ha spiegato durante la conferenza stampa - è una elementare forma di prudenza in campagna elettorale. E' stata la Ssi a fare la bonifica perchè Pasqua era conosciuto, è un ragazzo di destra. Infatti mi ha meravigliato vederlo nelle liste della Lega e di Raffaele Lombardo". Insomma, Storace aveva paura di essere spiato e il suo portavoce Nicolò Accame (il suo ufficio, ieri è stato perquisito), si rivolse a "questa agenzia, che non lavorava per la Regione, perchè temeva che qualcuno ci spiasse. C'è un fattura per questo pagata dalla lista Storace e non dalla Regione".
Resta da chiarire, dunque che cosa facesse Pasqua sotto la sede di Marrazzo e chi avesse chiesto agli investigatori privati coinvolti di spiare Alessandra Mussolini che, oggi, inferocita ha ricominciato a martellare (come fece nei giorni di fuoco delle firme false) il suo collega-nemico, Storace che, allora, aveva soprannominato "Storhacker".
E l'operazione di spionaggio riguardava anche la moglie di Pietro Marrazzo, anche lei era spiata. E' scritto nell'ordinanza di custodia cautelare per le persone finite sotto inchiesta."Precedenti di polizia, disponibilità patrimoniali, negozi giuridici... redditi percepiti" queste le informazioni che gli investigatori privati dovevano recuperare su Pietro Marrazzo e la moglie Roberta Serdoz attraverso i pubblici ufficiali finiti in manette.
Secondo l'accusa gli arrestati pagavano i due marescialli della Finanza, in servizio a Novara e arrestati ieri, perché accedessero "abusivamente e in violazione dei doveri del proprio ufficio alla banca dati dell'anagrafe tributaria nonchè alla banca dati Sdi, archivi informatici la cui consultazione è riservata - scrive il gip nell'ordinanza - ai pubblici ufficiali delle forze di polizia".
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Stai tranquillo, Francesco, la verità salterà fuori. In Italia è sempre stato così, no ?
4 commenti:
Vorrei ringraziare tutti i numerosissimi allievi intervenuti ieri allo Stage di Milonga!!!!!
E' stato molto bello ritrovarvi in un'altra sede, così divertiti ed entusiasti.
Visto l'enorme successo sicuramente ripeteremo l'esperienza nei prox mesi.
Siete forti!
Mimma
Grazie a voi per la lezione, come sempre mai banale e divertente!
Susy
Ciao a tutti,
ritorno oggi dopo una seconda settimana di malattia.
Che bella la milonga: io devo rimettermi in forze ed essere quello che ero all'inizio di febbraio, cioè un grande tanguero!
Un abbraccio a tutti
OL
ex Signurino, ex Jack, attualmente detto er Chiavica o se preferite Fermento Lattico, dato che ne sto collezionando a miliardi
Alex,
avrei una domanda: ma tutta questa storia mica è un'anticipazione della trama del saggio ? Non riguarda solo Storace ?
OL
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