08 gennaio, 2008

Giuliano Ferrara auspica, assieme al Papa, che la moratoria sulla pena di morte, promossa da D'Alema, porti ad una ridiscussione della legge 194 sull'aborto.
Ho chiamato immediatamente la mamma di Giuliano Ferrara.
Da non avere più la percezione del tempo.
Tanto ne è passato, di diverso, di pieno.
Ora il vuoto mi sembra non tempo, da passare senza che passi, inutile.
E neanche ho parole, ricordi. Il festival è stato il Tempo, oltre il quale fatico a trovare qualcosa.
Nè ringraziamenti, che in fondo tutto e tutti sono stati uno, un solo punto che avanzava, da sè, che non richiedeva aiuto.
Annaspo nel futuro, con addosso il rame dei fili elettrici o la polvere delle stelle; mi danno un senso da continuare, non so dove, nè come. Ma non me ne preoccupo.
Tutto è stato quello che doveva essere.
A presto, al prossimo tripudio fatto di sudore e gioie che incidono. A presto.

a.c.

30 dicembre, 2007

THIF

29 dicembre, 2007

B.B.


Ci sarebbero tante cose da dire.
Ad esempio che Esteban e Claudia sono stati, per tutti, un'esperienza magnifica, con la loro classe, la loro esperienza e simpatia.
Oppure che il festival procede con grande successo e grandi numeri, anche oggi teatro pieno per uno spettacolo, me lo dico da solo ma lo credo fermamente, bellissimo, frutto di tante fortune e benedizioni, dei grandi interpreti, dell'esperienza che trasuda in ogni momento. Sono così felice.

Eppure nel mondo accade altro.
Accade che una donna muoia per il solo fatto di essere tornata nella sua patria a difendere uno stato laico e libero.
A chi l'ha uccisa spero capiti quello che è capitato a chi ha ucciso Falcone o Borsellino: che quella moto piena di tritolo sia solo un colpo alla testa degli incivili che l'hanno ordinata. Se il vostro Dio esiste, vi disprezza.