Cristina Fernandez Kirchner è il nuovo presidente dell'Argentina. Succede al marito che non poteva ricandidarsi dopo due mandati, ma che si ricandiderà forse alla scadenza del mandato della moglie.
Così vanno le cose. Colpisce questo avvicendamento molto più "dolce" di quello dei Clinton (almeno sulla carta). Niente scandali, una vita pura, amore fin da piccoli. Insomma una bella immagine di famiglia, quello di cui la disastrata Argentina ha bisogno. La stessa famiglia che poi si lacera nelle milongas fino all'alba, fra droga e prostituzione d'alto bordo, o la famiglia numerosa e povera delle periferie.
L'Argentina è un paese europeo, e come l'Europa vive il momento del vento delle destre moderate, in controtendenza con il resto dell'America Latina, dove stravincono componenti politiche indigene, socialiste, integrate con la popolazione e le sue origini.
E come in Europa vince una destra che non sembra neanche destra. Se li senti parlare i vari Sarkozy, Kirchner, Merkel, ti ammaliano con programmi sulla povertà, sulla dignità del lavoro. Socialisti grigi, insomma.
E' chiaro quindi che gli elettori non sanno più distinguere e che la lotta politica si attua non più nello scontro di idee o correnti, ma sulla base di un medesimo generalissimo programma di miglioramento, da tutti condiviso, e l'elettore vota semplicemente il candidato che crede possa attuarlo meglio.
E' la fine della politica ? In un certo senso sì. Almeno fino a quando qualcuno non ribadirà che le differenze esistono eccome e che esistono vari modi di vincere la povertà o altre piaghe. Forse le differenze sono solo meno evidenti.
Comunque, auguri alla "moglie del Presidente" (negli Stati Uniti dicevano "il marito di Hilary"). Non so come affronterà vari nodi che un paese in crescita le riproporrà, i rapporti internazionali, il monetarismo, le telecomunicazioni. Da noi quest'ultimo, per esempio, l'abbiamo risolto molto molto bene.
14 commenti:
NON CAPISCO!!!
Qualcuno mi spiega perchè Mastella e Di Pietro votano insieme con la CDL, se si odiano ? Ma allora ... non si odiano! E se non si odiano, vuol dire che ... si amano! Che schifo.
P.S.: chi fa la parte della donna tra i due ? Secondo me ... Mastella
Onofrio, ti spiacerebbe tenerti Mastella fra i membri del sesso forte?
Mastella? NO, GRAZIE!
D'altra parte, non credo che vorrei tra le donne neppure Di Pietro...
Vorrei informare che stasera non sarò a lezione! Non strappatevi i vestiti (e, per chi ce l'ha, neppure i capelli), lo so, sarà dura senza di me, ma so che potete farcela!
Dal momento che mancano anche David e Francesca, due colonne portanti del corso, ho proposto ad Alex di spostare la lezione... ma il maestro, inspiegabilmente, ha rifiutato (anzi, sembrava quasi sollevato dalla nostra assenza...).
Qualcuno va al Salaria venerdì?
baci
susy
hihihi!!
cara susy! nn ce se fila nessuno!!!
che vuoi fare?? :D
baci e buona lezione! uff...
fate tutte cose difficili he!!!
baci
fra :)
Io Mastella non lo voglio, mai l'ho voluto e mai lo vorrò...
Per quanto riguarda la lezione non ci si fila nessuno perché con la milonga siamo un disastro...
Comunque non si sbarazzano di noi i maestri...
david
Susy, Fra, Dav e Onofrio..ok che è aumentato il quantitativo massimo di cannabis detenibile ad uso personale, ma se fate le chiuse con i festini e ognuno porta qualcosa non vale..
Cara Cri, hai proprio...vorrà dire che la prossima volta inviteremo anche te...
Un ramarro marrone,corre sull'orlo di un burrone!!!!!
Un rhrhamarhhrhho mahrrhone,corhrhe sull'ohrhlo di un bhuhrhhrone!!!!
Giancahrlo
...in effetti mi ero scordata di includere anche Gianca e Dani nelle persone dei festini...
comunque, a proposito di cose strabilianti..guardate un pò qui che fa Sebastian Arce!37 minuti di canzone...e sono i Depeche Mode..
http://www.youtube.com/watch?v=CjXEKqAgMJU
sì Cri, c'erano anche loro, ma come vedi Giancahrlo non la passava mai, bisognava strappargliela di mano... (sthrappahrgliela)
Susy
Nuovo appello: c'è qualcuno che va al Salaria domani?
besos
Ciao Susy, domani noi pensiamo di andare.
Maeeestriiiii... veniiiteeeeee???
Ciao ciao.
Gloria :-)!
Scusate, devo fare una prova...
LA CIVILTA' DELLE ESPULSIONI
Oggi i vari telegiornali si affannano nella corsa a rovesciarci addosso i dettagli della tragedia di Roma: una donna muore, dopo essere stata aggredita e violentata da un rumeno. E nel tono delle notizie, nelle dichiarazioni dei politici, governativi e non, PD e non, si insinua il messaggio sottile che i rumeni sono il nemico, questa gentaglia che viene dall'est con il solo scopo di saccheggiarci.
Dobbiamo espellere i malavitosi ma anche i senza lavoro (parole di Fini, ma così la pensa la maggioranza degli italiani, ne sono sicuro).
Poi vedi la baraccopoli-tendopoli-merdopoli vicino al luogo del fattaccio (gli stessi TIGGI in un empito di falsa completezza della notizia ed affettata analisi sociale) e ti viene voglia di chiederti: ma un essere umano che vive accartocciato lì, nella sporcizia, nella miseria, nell'isolamento da qualunque speranza di futuro positivo, in che stato d'animo si pone nei confronti del resto dell'umanità "civile"?
Come potrà avere rispetto delle vite altrui, se non riesce, nelle condizioni in cui si trova, ad avere rispetto della propria ?
Io non credo che l'inserimento della Romania e della Bulgaria nell'Unione abbia causato un aumento dei flussi dall'est (le statistiche potranno smentirmi) e soprattutto un aumento dei flussi delinquenziali. Penso, e sono sicuro di questo, che quando vuoi integrare un popolo esterno, ed economicamente più povero, all'interno di una comunità, ricca, devi studiare e predisporre prima a livello legislativo questa integrazione, e non lasciare che essa avvenga attraverso meccanismi di (dis)assestamento lasciati al mercato, al caso, alla buona volontà delle persone.
Siamo esseri fragili, pieni di pulsioni negative, abbiamo profondamente bisogno di essere regolati, nei nostri rapporti, dalla Legge. Nella Legge viene calato il concetto, l'ideale, forse il meglio di una civiltà, di una società (mi riferisco alle leggi progressive, che aiutano le persone a vivere meglio e ad avere un futuro migliore).
Fino a quando non riusciremo a eliminare questi antri di esclusione che sono vicino a noi, queste maledizioni sociali (i bambini sfruttati che mendicano ai semafori, i rom che marciscono nelle fognopoli, il lavoro straniero ricattato dall'avidità dei padroncini e costretto alla clandestinità, e tanti altri obbrobri) saremo sempre in uno stato di assedio, a meno di non erigere un muro alle frontiere per respingere gli stranieri.
Un muro si può erigere anche con leggi incomplete, per questo sbagliate: non vivremo meglio grazie ad esse. E soprattutto non saremo garantiti dal nemico interno.
OL
A Giancallo: la tua non è una "hr", è una "".
A Onofrio: hai ragione sui romeni. Non dimentichiamo che l'immigrazione dall'est europeo è cominciata tanti anni fa, voluta da Papa Woityla. E che ogni volta che si parla di "razza" si compiono sfaceli.
I politici devono però fare in modo di cautelarci, certo. Però parlano come se prima del 1990 in Italia non si commettessero reati. Il 5,7 % dei reati commessi in Italia sono compiuti da romeni. E il rimanente 95% ?
A tutti: domani saremo al Salaria, con i maestri di Udine dopo le prove.
A tutti: domani arriva Onofrio. Cerca un posto per dormire, e noi non possiamo perchè ci sono Michele e Mara. Cerca, più precisamente, una principiante, bionda, sulla 25ina, normodotata, bella presenza, concessiva. Se avete occasione e potete aiutarci, vi ringraziamo.
A.
ci riprovo mio account out???!!!!
mass
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