21 maggio, 2007

Gotan.


Immagini interferiscono con le immagini, voci, donne e bandoneon. Note che sono oltre il tempo, oltre quello che è possibile immaginare. Fondono. I cartoneros e il porto di BsAs sono la banlieu, el choclo è scritto a Berlino.

Se lo trovate è il dvd de: La revancha del Tango - live.

Pensavo che in loro ci sono tante tante cose e che l'arte in generale è mistura difficile. E che nessuno, forse, finora, ha mai ballato il Tango nel deserto o a Bollywood. Un privilegio ? Da tenere caro ?
Istambul, Buddha e Zappa, Chunga's in Tibet, mi confesion, Shanghai.

a.c.

15 maggio, 2007

La bella Sicilia.

Sarò duro, lo premetto.
Perchè quando si parla di Sicilia mi arrogo a torto o ragione il diritto di parlarne. Lì mi sono sposato, lì tanti amici mi accolgono, e lì torno spesso, con curiosità spesso disillusa.
Ieri si è votato, in Sicilia. In pochi comuni, ma comunque è stato un test importante.

Quello che non ho mai capito è il perchè della conservazione. Il siciliano ha un tipico carattere molto particolare. E' una specie di pentola a pressione. Una pentola in grado di bollire per duecento anni. Con lo stesso sindaco, la stessa malavita, la stessa vita. Poi un giorno esplode e non si sa che succede.

Ieri il capo dell'opposizione in Italia ha gridato che "il governo deve andare a casa". (La prossima volta che governa Berlusconi facciamo subito le amministrative in Toscana !)
Lo fa per sottolineare l'importanza della Sicilia nel panorama politico italiano ?
No, perchè lui in Sicilia manco ci è andato mai, preferisce la Sardegna, dove magari c'è una guardia del corpo all'inizio dell'agglomerato urbano di lusso e non il pericolo che qualcuno ti accoltelli nella Vucciria. Dove dal mare non si può arrivare che c'è la guardia costiera mentre in Sicilia ci sono gli scafisti.
E manco c'è andato per la campagna elettorale, troppa fatica. Tanto c'era Cuffaro, il picciotto di turno.
Perchè il fidato Miccichè s'è ormai bruciato (mi sa che è in galera ma mi sa pure che è uscito) e il fidato Bartolo Pellegrino l'hanno beccato al telefono che diceva "infami" della Polizia. Ah: ad un boss trapanese.

Allora il grande centro di Berlusca si è sfaldato. Niente di meglio per tutti.
Confusione. E nella confusione il siciliano sa trarre il suo massimo vantaggio.
Prendi l'Udc. Si è schierata in alcuni comuni con la destra, in altri con la sinistra. E ha vinto !
Perchè così si fa, in Sicilia. Il siciliano è tuttora convinto che quello che fa, in fondo, nessuno lo viene a sapere.

Ma torniamo ai risultati.
A Palermo si riconferma il centrodestra, con un sindaco belloccio e simil onesto, che si fa forza anche di qualche broglietto conclamato. Tanto ci sono riusciti anche al Viminale ad imbrogliarci, figurati nella sezione dello Zen.
A Trapani vince il centrodestra, che vince da 40 anni.
Ad Agrigento, complice l'Udc, si va al ballottaggio e già Forza Italia aveva stampato i manifesti con la vittoria, che spreco. E poi se sommi le componenti di sinistra fanno più del 50. Mah.

Poi ci sono i piccoli comuni. In venti si va al ballottaggio (su trenta).
La Sicilia "rosa" (rossa del sangue dei contadini sparati con il bianco del candore della messa) rimane "rosa" e il centrosinistra vince nel consueto agrigentino, con il dato eclatante del 65% ad un comunista a Gela, la città più disperante che io abbia mai visto. Eccola, la pentola a pressione che esplode.
Purtroppo però c'è anche da dire che ormai, a Gela, non c'è più niente da fare. Non ci sono affari, solo rovine e delinquenza. I grandi potentati economici, quelli che in Sicilia muovono i voti, perchè la Sicilia non ha voto d'opinione da almeno trent'anni, a Gela non ci perdono neanche il tempo. Massì, ma diamogliela al comunista, così magari qualche pazzo ce lo fa pure fuori come a John Lennon.

Negli ultimi anni la Sicilia industriale ha avuto molto. La grande piana di Misterbianco pullula di imprese, con contributi statali e regionali. Il centrodestra ha contribuito in modo determinante allo sviluppo. E' giusto che sia premiato. Certo, se parliamo di ambiente, qualità della vita, turismo, democrazia, questo proprio no, non c'è stato.
Ma in fondo tutte 'ste cose qua non ci sono mai state. Viva la Sicilia, la bellissima bambina eternamente morente.

Dimenticavo: il centrosinistra cresce in totale del 5% rispetto alle politiche scorse. Tutti a casa ?

13 maggio, 2007

12 maggio, 2007

Priorità e pretini.

Nel giorno in cui i pretini si affollano occupando con cartelli della Madonna la città che avrei voluto più sgombra, per difendere i diritti di quelli che i diritti già ce li hanno, altri preti sono alle prese con problemi molto più gravi e dimenticati.
Mi sembrava opportuno ricordare alcune priorità.

_________

(da repubblica.it)
Corleone, danneggiata coop di Libera
Don Ciotti: "Non ci faremo intimidire"

Rovinato il 70% dei filari di vite piantati su un terreno sequestrato
ad un presunto boss mafioso. Prodi esprime sdegno e solidarietà

CORLEONE - Un danneggiamento in un terreno confiscato alla mafia e assegnato ad una cooperativa che aderisce al consorzio 'Liberaterra' è stato denunciato ai carabinieri di Corleone. Il fondo si trova in contrada Pietralunga, nel territorio del Comune di Monreale, dove i carabinieri hanno effettuato un sopralluogo per presentare una relazione alla Procura distrettuale antimafia di Palermo. Il terreno è stato confiscato al "presunto" mafioso Giovanni Simonetti, ed era stato assegnato qualche tempo fa alla coop "Lavoro e Non", che fa riferimento all'associazione Libera di don Luigi Ciotti. Sono stati danneggiati per circa il 70 per cento i germogli delle viti, in vista della fruttificazione delle piante il prossimo anno.

"E' in atto una controffensiva da parte delle organizzazioni mafiose - afferma in una nota don Luigi Ciotti, presidente di Libera - evidentemente preoccupate dai risultati che si stanno ottenendo nei campi della legalità. Non ci faremo intimidire e siamo convinti che i cittadini e le istituzioni sapranno ancora una volta rispondere con fermezza. Ai giovani impegnati quotidianamente nei campi di lavoro dei beni confiscati alle mafie vogliamo dire di continuare ad avere lo stesso coraggio dimostrato finora insieme alla consapevolezza di avere accanto tutta l'Italia che crede nei valori della democrazia, della libertà e della legalità".

_________

P.S. Il vino prodotto da Libera si chiama "CentoPassi", è buonissimo, se lo trovate acquistatelo.