12 maggio, 2007

Priorità e pretini.

Nel giorno in cui i pretini si affollano occupando con cartelli della Madonna la città che avrei voluto più sgombra, per difendere i diritti di quelli che i diritti già ce li hanno, altri preti sono alle prese con problemi molto più gravi e dimenticati.
Mi sembrava opportuno ricordare alcune priorità.

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(da repubblica.it)
Corleone, danneggiata coop di Libera
Don Ciotti: "Non ci faremo intimidire"

Rovinato il 70% dei filari di vite piantati su un terreno sequestrato
ad un presunto boss mafioso. Prodi esprime sdegno e solidarietà

CORLEONE - Un danneggiamento in un terreno confiscato alla mafia e assegnato ad una cooperativa che aderisce al consorzio 'Liberaterra' è stato denunciato ai carabinieri di Corleone. Il fondo si trova in contrada Pietralunga, nel territorio del Comune di Monreale, dove i carabinieri hanno effettuato un sopralluogo per presentare una relazione alla Procura distrettuale antimafia di Palermo. Il terreno è stato confiscato al "presunto" mafioso Giovanni Simonetti, ed era stato assegnato qualche tempo fa alla coop "Lavoro e Non", che fa riferimento all'associazione Libera di don Luigi Ciotti. Sono stati danneggiati per circa il 70 per cento i germogli delle viti, in vista della fruttificazione delle piante il prossimo anno.

"E' in atto una controffensiva da parte delle organizzazioni mafiose - afferma in una nota don Luigi Ciotti, presidente di Libera - evidentemente preoccupate dai risultati che si stanno ottenendo nei campi della legalità. Non ci faremo intimidire e siamo convinti che i cittadini e le istituzioni sapranno ancora una volta rispondere con fermezza. Ai giovani impegnati quotidianamente nei campi di lavoro dei beni confiscati alle mafie vogliamo dire di continuare ad avere lo stesso coraggio dimostrato finora insieme alla consapevolezza di avere accanto tutta l'Italia che crede nei valori della democrazia, della libertà e della legalità".

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P.S. Il vino prodotto da Libera si chiama "CentoPassi", è buonissimo, se lo trovate acquistatelo.

1 commento:

Unknown ha detto...

SIAMO UN POPOLO DI FAMIGLI ... E PARACULI

Assisto con annoiato sgomento ai politici che vanno ad occupare lo spazio televisivo, in occasione della manifestazione di San Giovanni. E non posso fare a meno di chiedermi ... ma a chi interessa la famiglia in Italia? Non c'è una politica di sostegno a favore della famiglia, per i centomila motivi che non sto più a ripetere.
Ricordo di quando sono stato in Danimarca, lo scorso anno: dappertutto vedevo coppie giovani, con annessa prole ... giovani vuol dire che i genitori avevano significativamente meno di 30 anni. Poi, magari, uno si informa e vede che i vichinghi hanno uno stato sociale e delle regole chiare e condivise (tasse ... in primo luogo), che fanno si che se due venticinquenni vogliono costituire una famiglia (diciamo eterosessuale) lo fanno anche se non hanno papà e mammà che cacciano i soldi, se ce li hanno, per aiutarli.
Ma allora ... di cosa stiamo parlando? E di cosa parlano quelli che stanno in piazza?
E i politici che parlano di famiglia ... sono, o no, una massa di BUFFONI ?
Possibile che nessuno capisca ... e soprattutto che nessuno si incazzi?
O popolo italiano, mirabile moltitudine di coglioni ciechi e sordi, possibile che l'attraversamento del Mar Rosso non ti abbia schiuso le palpebre ? O tapino, possibile che tu sia rassegnato a perire nell'ignoranza, sconfitto dalla storia e dalle copiose fette di cotechino che ingombrano i tuoi occhi, possibile che ... un popolo intero decida di prenderlo nel di dietro, senza un moto di dignitosa ribellione. Che tristezza e che pena!

OL