14 novembre, 2007

Sympathy for the devil.

Susanna, ho desiderato risponderti da molti giorni, ma, credimi, non ho avuto tempo neanche per un caffè.
Da Fulvio Pierangelini sono stato qualche anno fa, partendo da Roma improvvisamente (dopo una prenotazione fatta e dovuta confermare sotto la doccia perchè lui richiama tutti per la conferma, di persona...).
Siamo arrivati di sera, entrando un tipo mi porge la mano e io gliela stringo. E lui fa: "grazie, ma dicevo il cappotto".
Il sommellier mi chiede se il vino chiesto è abbastanza freddo, altrimenti lo rimette in frigo. E' perfetto, un Sauvignon di Vie di Romans che, sarà la cornice, mi pare esaltato (poi leggo che è da dieci anni in bottiglia, il prezzo è irrisorio - è una caratteristica del Maestro, lui non guadagna sui vini, ma sulla sua opera).
Poi arrivano due benvenuti: una minipallina di baccalà mantecato con bottarga e un minisformato di carote e piselli. Della prima ricordo la classe, del secondo lo stupore di come si possa fare così tanto con così poco.
Poi le ordinazioni: il suo tonno crudo in "minestrone", ovvero con verdure tutte cotte in modo diverso. Un divertimento. Per Mimma l'epocale passatina di ceci con gamberi, che lei paragona a quela cucinata da me, imitando; con mia disapprovazione.
Poi il primo piatto, i ravioli di pesce per Mimma (i misteriosi ravioli, non si sa di cosa siano composti) per me dei tortelli di cipolla al Balsamico Tradizionale, per me il migliore piatto assaggiato nella mia vita. Ho pianto, e lui, ironico ma anche sensibile, alla fine mi ha detto "lei ha pianto mangiandoli, io a cucinarli !".
Poi il mitico piccione, con un purè tanto semplice quanto inarrivabile, di quelli che ne mangeresti un quintale. Per Mimma una spigola cha ancora parlava con una fetta di prosciutto di cinta sopra. Non si può credere. Assaggiandolo ho sentito la mano di dio in un fatto così semplice (e un ingrediente di base superlativo, ovviamente).
Alla fine lui ci ha accolto, regalato il suo olio, parlato della sua mamma romana che lui va spesso a trovare. Il tutto con quella mancanza di presunzione che tu citi, e che forse è intrinseca in una situazione "ufficiale".
Tant'è.
A differenza di te, io sono cresciuto in una famiglia con il culto del buon mangiare, il mio cognome è stato per vent'anni in Italia sinonimo di grande ristorante. Ma lo stupore non cambia. Ti ringrazio della sollecitazione.
In fondo siamo cibo e parole, come diceva qualcuno; anche stasera, guardando la furia di Jagger, all'alba dei miei trentasette anni.

A.

10 commenti:

susyfrog ha detto...

Questi "appunti di viaggio" perché di viaggio si tratta, di un viaggio nel piacere, davvero mi fanno sognare! Un giorno, quando sarò ricca, non è escluso che passi da S. Vincenzo.
Capisco la commozione, l'effetto di specchio tra chi crea un'opera d'arte in cucina e chi della stessa gode...
Non immaginavo venissi da una famiglia di ristoratori!
Una cosa che farà piacere a Mimma:
sono stati i siciliani, tantissimi anni fa, a farmi intendere fino in fondo quanto di sacro c'è in una cucina.
Non dimentichiamo:
AUGUUUUUURIIII MAESTRO!!!!
Davvero di cuore!

francesca ha detto...

che bello questo post!
mi ha fatto venire in mente il film Ratatouille, c'è una parte in cui il topino visualizza l'essenza del cibo e la trasforma in colori! Ecco, voi lo avete fatto con le parole! fantastico!
quasi dimenticavo, AUGURI ALEX!!!
BUON COMPLEANNO!
volevo inserire una gif tutta glitterosa ma nn me la fa mettere!!! allora la metto nel mio blog, per farti gli auguri! ;)
baci
fra :)

gian-ka-llo' ha detto...

Se ripenso alla “passatina di ceci con gamberi” di Alex,mhm,bona!!

Saro’ Greve:

Bucatini alla Matriciana
Cacio e Pepe
Rigatoni alla Gricia
Spaghetti alla Carbonara
Rigatoni con la Pajata
Pasta e Broccoli con il Brodo di Arzilla
Abbacchio a Scottadito
Abbacchio al forno con le Patate
Carciofi alla Giudia
Carciofi alla Romana................il resto e’ scritto:A ROMA SE MAGNA’ COSI’ e
NONNA MINESTRA di ALDO FABRIZI

AUGURI MAESTRO

Giancarlo

massimiliano ha detto...

Buon compleanno Maestrox.

mass

susyfrog ha detto...

Gian-ka-llo', ti dovrebbero arrestare per crudeltà mentale...
ho una fame che mangerei un bue!
susy

Cristina Loizzo ha detto...

Auguri Alex!
PS per Giancarlo:..ma a casa vostra si mangia così??...quando scatta l'invito per bisognosi di cibo??

David ha detto...

Auguri Alex!

Certo a leggere di queste cose da mangiare co sta noia dell'ufficio e sto tempo mi deprimo...!!

Unknown ha detto...

Maestro,

per me l'alba dei 37 è già passata ... dato il tema direi che per me è il mezzogiorno, ora di pranzo.

Auguri

OL

P.S.: che annata il 70, ragazzi

francesca ha detto...

ciao a tutti!
stasera c'è qualcuno che salaria??

noi e lucilla sicuro ci siamo, forse la cri loizzo... ma nn è sicuro e anche dani e gianka... che dite?
susu... abbiamo un fantasticissimo tavolo nella sala dei "poracci"!! hihihi!!! ;)
daidai!!!
baci
fra
baci

susyfrog ha detto...

può darsi... sempre che trovo gli scarponi da neve
forse a dopo
susy