08 maggio, 2007

Coreografo/a


Sto comunicando, ormai da qualche giorno, a tranche un po' snervanti, con un'agenzia di "Animazione Turistica" che mi ha contattato non so perchè.
Mi invia una proposta con una lista di impieghi tipo animatore, coreografo, assistente bagnanti ecc.
Io chiedo loro come mai mi inviano una cosa del genere e loro, di tutto punto: "forse abbiamo trovato il suo indirizzo nelle compagnie di danza!".
Allora decido di inoltrarmi: prima chiedo loro quanto guadagna un animatore. Ovviamente mi rispondono "?????????" (testuale)
Poi guardo il loro sito. Parla di "stage formativi" dopo i quali ti diranno se puoi lavorare o meno.
E' ovvio che per una professionalità che non viene data da una scuola canonica ci sia bisogno di un iter di formazione.
E' altrettanto ovvio che dopo questo iter la società decida se prenderti o meno.
Non voglio credere, neanche pensare che lo stage sia a pagamento (anche se ho il sospetto - di fatto non c'è scritto, ma non c'è scritto neanche che non si paga...)
Ammettiamo che sia gratuito, la domanda è: una società che prepara con la formazione perchè mai non dovrebbe PAGARE il dipendente che si sta formando ?

Non saprò mai ovviamente quanto guadagna un animatore o simili. Rimarrà un mistero che scopriremo solo vivendo (o andando allo stage formativo!)
Volevo spendere però due parole sul PERCHE' mi hanno contattato.

Dicono che contattano le "compagnie di danza".
Immagino quindi che abbiano scritto anche a Parsons, alla Graham, alla Scala, a Abbondanza-Bertoni o altri.
Anzi, ne sono sicuro.
Perchè nell'immaginario collettivo la danza, il teatro è ORMAI animazione.
Un modo per divertirsi ? No, non è solo questo il problema.
L'immagine della danza e del teatro banalizzati attraverso Amici o simili ormai ha preso il sopravvento. Proliferano musical di tutti i tipi e le comparse sono i ragazzi di Amici. Una signora mi ferma per le scale e mi chiede "mi hanno detto che lei fa il regista, può dire a mio figlio come presentarsi ad Amici, lui balla, è bravo, mi balla sempre in casa".

E' solo un'ennesima immagine del Capitale. Quel grande mostro che tutto fagocita, che tutto rende nulla. Per il quale ogni cosa si deve presentare dal lato del nulla, ovvero del guadagno fine a se stesso. L'ultima immagine del Capitale. Quella del NON reinvestimento, del futile, del guadagno sull'arte che svilisce l'arte stessa e la trasforma in una meravigliosa macchina vuota. Qualcuno ricorda qualche nome di vincitore di Amici ? Tutto finisce nel dimenticatoio perchè questa sorte è funzionale a che ne arrivino altri e altri ancora, nuovi. Non si presenta un nuovo LAVORO, spettacolo, idea, ma NUOVE PERSONE. E si ricomincia. Il grande Capitale dell'arte ci guarda divertito applaude con le mani di Platinette e la voce di Maria, la Maddalena della tv commerciale, in un tripudio di vincitori - perchè il Capitale equipara tutto e tutto è competizione e decide una giuria se sei un artista o meno, non il pubblico, come ad un esame dove i giurati non hanno nessun valore. Il Capitale TOGLIE valore, perchè se ne aggiunga un altro, più banale, pubblicitario. Inverte tutto: non è lo spettacolo che cerca il finanziamento, ma il finanziamento che cerca lo spettacolo.
Potrei continuare.

Intanto magari evitiamo i villaggi turistici, quest'estate.

a.c.

2 commenti:

Unknown ha detto...

OK ... straccio la prenotazione per il Valtour che avevo fatto per il 9-15 luglio

OL

Anonimo ha detto...

perchè associare il bellissimo nome di MADDALENA a quello di MARIA ( De fILIPPI) .... MESCHINO..OFFESA SUGNO....HA!!!!