06 novembre, 2006

Nessuno uccida il dittatore.


L'autostrada è viva stanotte
Ma nessuno convince nessuno su come andrà a finire
Sono seduto qui alla luce del fuoco da campo
E sto cercando il fantasma di Tom Joad

Il reverendo tirò fuori il suo libro di preghiere dal bagaglio su cui dormiva
si accende un mozzicone e fa un tiro
E' in attesa di quel giorno in cui gli ultimi saranno i primi e i primi saranno ultimi
in una scatola di cartone sotto il cavalcavia.
Ha un biglietto di sola andata per la terra promessa,
un buco nella pancia e una pistola in mano,
dorme su un cuscino di dura roccia,
e si lava nell'acquedotto cittadino.

L'autostrada è viva stanotte
Dove sia diretta tutti già lo sanno
Sono seduto qui alla luce del fuoco da campo
E aspetto il fantasma di Tom Joad

Ma ora Tom dice
"Mamma, dovunque c'è un poliziotto che picchia un ragazzo
dovunque c'è un neonato affamato che piange
dove c'è una lotta contro il sangue e odio nell'aria:
cercami mamma, io sarò lì.
Dovunque c'è qualcuno che combatte per un posto in cui stare
o per un lavoro decente o per una mano d'aiuto
dovunque qualcuno lotta per ottenere la libertà
guarda nei loro occhi, mamma, e vedrai me

L'autostrada è viva stanotte
Ma nessuno convince nessuno su come andrà a finire
Sono seduto qui alla luce del fuoco da campo
Con il fantasma del vecchio Tom Joad.

(Bruce Springsteen: The Ghost of Tom Joad)

Nessun commento: