Blog su Tango e dintorni.
Direttore del blog: Alex Cantarelli
17 ottobre, 2006
A tutti, se avete notizie di qualcuno di noi o conoscente coinvolto nell'incidente alla metro di Piazza Vittorio comunicatelo sul blog. Rassicuro da parte mia che noi stiamo bene, continuiamo a sentire ambulanze ed elicotteri. Che tragedia.
Abbiamo tutti rispettato il silenzio. In fondo Roma non è una città insensibile alle tragedie. Ho sentito il racconto di una persona che mi ha detto: ero appena andata via da quella stazione, un quarto d'ora prima. Poteva andare peggio, sì. In fondo mentre una donna moriva e altre erano ferite, nello stesso tempo sulle strade chissa quanti altri perdevano la vita e manco l'abbiamo saputo. Sì. Però la metropolitana sembra essere qualcosa che ha a che fare con tutti, e che tutti potevamo essere lì, in fondo, a 200 metri da casa. Le sirene si sono spente, le abulanze hanno agito e sono tornate all'ovile. In quel cilindro buio popolato quasi esclusivamente di extracomunitari che vanno a servire le case dei ricchi poteva andare peggio. Eppure ci ha colpito, forse anche perchè siamo in balìa della follia degli attentati. Eppure Roma ricomincia, stamattina qualcuno fischia pulendo il marciapiede, qualcun altro porta il pane e i soliti filippini di nuovo a servire le case dei ricchi. "Jimmy stamattina sei in orario". "si signora, stamattina metro funziona".
1 commento:
Abbiamo tutti rispettato il silenzio. In fondo Roma non è una città insensibile alle tragedie. Ho sentito il racconto di una persona che mi ha detto: ero appena andata via da quella stazione, un quarto d'ora prima.
Poteva andare peggio, sì. In fondo mentre una donna moriva e altre erano ferite, nello stesso tempo sulle strade chissa quanti altri perdevano la vita e manco l'abbiamo saputo. Sì. Però la metropolitana sembra essere qualcosa che ha a che fare con tutti, e che tutti potevamo essere lì, in fondo, a 200 metri da casa.
Le sirene si sono spente, le abulanze hanno agito e sono tornate all'ovile. In quel cilindro buio popolato quasi esclusivamente di extracomunitari che vanno a servire le case dei ricchi poteva andare peggio. Eppure ci ha colpito, forse anche perchè siamo in balìa della follia degli attentati. Eppure Roma ricomincia, stamattina qualcuno fischia pulendo il marciapiede, qualcun altro porta il pane e i soliti filippini di nuovo a servire le case dei ricchi. "Jimmy stamattina sei in orario". "si signora, stamattina metro funziona".
a.c.
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