Porto Rotondo, festa di Ferragosto con tanto di vulcano finto a villa Certosa
La simulazione era talmente realistica da scatenare il panico.
Lapilli, fumo e lava finta a villa Berlusconi ed è subito allarme, centinaia di chiamate al 115.
E la sera precedente: sfida con gli amici al karaoke
OLBIA- Un piccolo vulcano nel parco della villa di Silvio Berlusconi dal quale fuoriescono lapilli e una lunga colata fiammeggiante ed è subito allarme. E' successo a Porto Rotondo, poco dopo l'una del mattino: molti residenti della zona, spaventati dalla spettacolare lava nel parco di Villa Certosa e dalle relative fiamme, hanno tempestato di chiamate il 115, numero di emergenza dei Vigili del Fuoco, Protezione civile e Forestale.
Le squadre antincendio sono giunte sul posto e hanno accertato che non si trattava altro che di un effetto scenico voluto da Berlusconi per animare la sua festa di Ferragosto. Gli effetti speciali erano talmente accurati da trarre in inganno gli ospiti delle ville vicine, ma anche i volontari del campo della protezione civile di Luogosanto, giunti intorno all'una e trenta alle porte delle villa e immediatamente respinti dal servizio di sicurezza dell'ex premier.
Poche le notizie certe sul party superblindato del 15 notte: pare si sia trattato di un'esclusiva esibizione di Patty Pravo, ma qualcuno parla di un concerto privato di Gigi d'Alessio, che possiede una casa a Palumbanza, poco lontano da quella, più famosa, di Silvio Berlusconi.
Maggiori, invece, le certezze sulla festa della notte precedente: per la veglia di Ferragosto l'ex capo del governo aveva partecipato a un ricevimento con una settantina di altri ospiti. La residenza era, questa volta, Villa Anna, la dimora di fronte a Villa Primavera, di proprietà della madre di Berlusconi. Piatti raffinati e molto champagne per l'ex premier, giunto alla festa insieme alla sua scorta. E per finire il karaoke, nel quale Berlusconi ha sfidato i suoi amici a suon di hit musicali.
17 agosto, 2006
15 agosto, 2006
Stupidario. 15/08/06
Ritrovo tra le pagine di Repubblica.it uno sviluppo della vicenda della ragazza pachistana uccisa dal padre in provincia di Brescia solo perchè era fidanzata e conviveva con un italiano.
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"Mohammed Saleem, che ha ucciso la figlia, ha parlato per 2 ore con l'avvocato. "Le sue idee religiose sono profondamente radicate. Molto diverse dalle nostre"
>MA: MENO MALE !!!<
Mohammed Saleem, padre della ventenne pachistana uccisa in Valle Trompia, BRESCIA
"Un uomo solo, che crede profondamente nel Corano".
>CONCORSO ! TROVATE UN PASSO DEL CORANO IN CUI C'E' SCRITTO CHE UN PADRE PUO' UCCIDERE LA FIGLIA PERCHE' AMA UN RAGAZZO ITALIANO.<
Così l'avvocato Alberto Bordone descrive Mohammed Saleem, 55 anni, il cittadino pachistano che ha ucciso la figlia ventenne Hina. Ventiquattro ore dopo l'arresto, l'uomo ha avuto il primo colloquio con il suo legale: "Ritengo che per il mio assistito sia ancora il caso di mantenere il silenzio, almeno fino a domani quando si terrà l'udienza del giudice per le indagini preliminari", ha detto l'avvocato Bordone, dopo due ore di colloquio nel carcere di Canton Mombello, con l'uomo che, secondo la sua stessa ammissione, ha sgozzato la figlia e poi l'ha sepolta nel giardino della sua casa a Sarezzo, in Valle Trompia "per non farla diventare come le ragazze di qui". La ragazza, agli occhi del padre, era 'colpevole' di aver scelto costumi occidentali e di essersi fidanzata con ragazzo bresciano di 33 anni.
"Mohammed Saleem in questo momento si è costruito una corazza, dovuta ai fatti accaduti, che lo sconvolgono negli strati più profondi - ha spiegato il legale -. E' così provato da essere in posizione di continua difesa, anche nei confronti del suo avvocato. Sto solo cominciando a scalfire la sua corazza, ma sarà necessario un lungo lavoro per riuscire a colloquiarci".
L'avvocato ha anche spiegato che il rapporto con la figlia Hina era molto complicato, in particolar modo a causa delle idee religiose di Saleem. "Il mio assistito crede profondamente, segue con scrupolo tutte le leggi del Corano e sta rispettando il momento di preghiera. Le sue idee religiose sono profondamente radicate. Molto diverse dalle nostre. Anche io fatico a capire. Servirà tempo per poter arrivare a capo della vicenda".
>E' TUTTO ESTREMAMENTE CHIARO !!!! SIETE DEGLI IDIOTI.<
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Un appello.
1. Il padre venga sottoposto, secondo la Saarìa coranica, a medesima pena, cioè sepolto vivo. Se era giusto prima per la figlia di vent'anni è giusto anche ora.
2. L'avvocato che lo difende, che si permette di tirare fuori "il grande senso religioso dell'uomo" venga cancellato dall'albo dei paesi occidentali e spedito al confino a vita in una provincia interna dell'Iran.
Veramente cose da pazzi.
Sono allucinato. Finchè si tirerà fuori il "senso religioso" per giustificare l'assassinio e la perversione ci meriteremo la Guerra Santa.
Buon Ferragosto.
a.c.
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"Mohammed Saleem, che ha ucciso la figlia, ha parlato per 2 ore con l'avvocato. "Le sue idee religiose sono profondamente radicate. Molto diverse dalle nostre"
>MA: MENO MALE !!!<
Mohammed Saleem, padre della ventenne pachistana uccisa in Valle Trompia, BRESCIA
"Un uomo solo, che crede profondamente nel Corano".
>CONCORSO ! TROVATE UN PASSO DEL CORANO IN CUI C'E' SCRITTO CHE UN PADRE PUO' UCCIDERE LA FIGLIA PERCHE' AMA UN RAGAZZO ITALIANO.<
Così l'avvocato Alberto Bordone descrive Mohammed Saleem, 55 anni, il cittadino pachistano che ha ucciso la figlia ventenne Hina. Ventiquattro ore dopo l'arresto, l'uomo ha avuto il primo colloquio con il suo legale: "Ritengo che per il mio assistito sia ancora il caso di mantenere il silenzio, almeno fino a domani quando si terrà l'udienza del giudice per le indagini preliminari", ha detto l'avvocato Bordone, dopo due ore di colloquio nel carcere di Canton Mombello, con l'uomo che, secondo la sua stessa ammissione, ha sgozzato la figlia e poi l'ha sepolta nel giardino della sua casa a Sarezzo, in Valle Trompia "per non farla diventare come le ragazze di qui". La ragazza, agli occhi del padre, era 'colpevole' di aver scelto costumi occidentali e di essersi fidanzata con ragazzo bresciano di 33 anni.
"Mohammed Saleem in questo momento si è costruito una corazza, dovuta ai fatti accaduti, che lo sconvolgono negli strati più profondi - ha spiegato il legale -. E' così provato da essere in posizione di continua difesa, anche nei confronti del suo avvocato. Sto solo cominciando a scalfire la sua corazza, ma sarà necessario un lungo lavoro per riuscire a colloquiarci".
L'avvocato ha anche spiegato che il rapporto con la figlia Hina era molto complicato, in particolar modo a causa delle idee religiose di Saleem. "Il mio assistito crede profondamente, segue con scrupolo tutte le leggi del Corano e sta rispettando il momento di preghiera. Le sue idee religiose sono profondamente radicate. Molto diverse dalle nostre. Anche io fatico a capire. Servirà tempo per poter arrivare a capo della vicenda".
>E' TUTTO ESTREMAMENTE CHIARO !!!! SIETE DEGLI IDIOTI.<
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Un appello.
1. Il padre venga sottoposto, secondo la Saarìa coranica, a medesima pena, cioè sepolto vivo. Se era giusto prima per la figlia di vent'anni è giusto anche ora.
2. L'avvocato che lo difende, che si permette di tirare fuori "il grande senso religioso dell'uomo" venga cancellato dall'albo dei paesi occidentali e spedito al confino a vita in una provincia interna dell'Iran.
Veramente cose da pazzi.
Sono allucinato. Finchè si tirerà fuori il "senso religioso" per giustificare l'assassinio e la perversione ci meriteremo la Guerra Santa.
Buon Ferragosto.
a.c.
09 agosto, 2006
A chi parte, 09/08/06
Addii, fischi nel buio, cenni, tosse
e sportelli abbassati. È l'ora. Forse
gli automi hanno ragione. Come appaiono
dai corridoi, murati!
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
- Presti anche tu alla fioca
litania del tuo rapido quest'orrida
e fedele cadenza di carioca? -
(Eugenio Montale, Le occasioni: Mottetti)
e sportelli abbassati. È l'ora. Forse
gli automi hanno ragione. Come appaiono
dai corridoi, murati!
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
- Presti anche tu alla fioca
litania del tuo rapido quest'orrida
e fedele cadenza di carioca? -
(Eugenio Montale, Le occasioni: Mottetti)
04 agosto, 2006
Tremonti di Venere. 04/08/2006
Polemiche per la presenza dell'esponente del Prc a Senigallia il 6 agosto
Luxuria ospite della Rotonda, Fi protesta
Il deputato transgender invitato dalla giunta (rossa) per festeggiare l'anello sul mare. Forza Italia tuona: «Vergognoso»
ANCONA - L'onorevole Luxuria torna ad essere al centro delle polemiche. Questa volta non in Transatlantico ma in quel di Senigallia, dove l'inaugurazione dei restauri della Rotonda, la piattaforma sul mare cantata da Fred Bongusto, è stato uno degli eventi dell'estate italiana. Il calendario dei festeggiamenti prosegue ma il clima bipartisan rischia di infrangersi alla data del 6 agosto: per quel giorno l'amministrazione comunale di centro sinistra ha invitato alla Rotonda il deputato transgender del Prc e la cosa ha fatto insorgere il coordinatore cittadino dei giovani di Forza Italia, Enrico Rimini. «Pensate cosa sarebbe successo - ha detto - se domenica come ospite ci fosse stato Giulio Tremonti!». Secondo Fi infatti, invitare «un onorevole di Rifondazione comunista (tra l' altro transex) è a dir poco vergognoso e privo di morale e di etica». «La Rotonda a mare è di tutti, e non può essere usata come sala convegni della Festa dell' Unità», manda a dire Rimini al sindaco ds Luana Angeloni. Per poi aggiungere: «Pensate se al posto di Luxuria ci fosse stato il parlamentare Tremonti, persona di altro calibro, permettetemi di dirlo. Sarebbe stato un delirio, tutti avrebbero urlato "vergogna, vergogna". Invece Luxuria no, va benissimo!»
(fonte Corriere.it)
Luxuria ospite della Rotonda, Fi protesta
Il deputato transgender invitato dalla giunta (rossa) per festeggiare l'anello sul mare. Forza Italia tuona: «Vergognoso»
ANCONA - L'onorevole Luxuria torna ad essere al centro delle polemiche. Questa volta non in Transatlantico ma in quel di Senigallia, dove l'inaugurazione dei restauri della Rotonda, la piattaforma sul mare cantata da Fred Bongusto, è stato uno degli eventi dell'estate italiana. Il calendario dei festeggiamenti prosegue ma il clima bipartisan rischia di infrangersi alla data del 6 agosto: per quel giorno l'amministrazione comunale di centro sinistra ha invitato alla Rotonda il deputato transgender del Prc e la cosa ha fatto insorgere il coordinatore cittadino dei giovani di Forza Italia, Enrico Rimini. «Pensate cosa sarebbe successo - ha detto - se domenica come ospite ci fosse stato Giulio Tremonti!». Secondo Fi infatti, invitare «un onorevole di Rifondazione comunista (tra l' altro transex) è a dir poco vergognoso e privo di morale e di etica». «La Rotonda a mare è di tutti, e non può essere usata come sala convegni della Festa dell' Unità», manda a dire Rimini al sindaco ds Luana Angeloni. Per poi aggiungere: «Pensate se al posto di Luxuria ci fosse stato il parlamentare Tremonti, persona di altro calibro, permettetemi di dirlo. Sarebbe stato un delirio, tutti avrebbero urlato "vergogna, vergogna". Invece Luxuria no, va benissimo!»
(fonte Corriere.it)