Ascoltare certe cose fa male. Stasera Santoro è tornato. Lampedusa. Immigrati, reportage a dir poco "imbarazzanti". Caporalato, naziskin che si fanno giustizia da soli, schiavismo, pomodori colti col sangue, sparizioni, ville illegali, deputati in contumacia. Sembrava che il male d'Italia fosse Berlusconi. E invece, tolto il suo tappo esce il liquame. Di tutto quello che un certo sistema ha protetto. Che significa voti e status quo.
La polizia e la "guantanamo" italiana di Lampedusa, in cui si gioca allo"schiaffo del soldato" con quei poveracci appena sbarcati, in cui si fanno vedere immagini porno al telefonino ai minorenni, in cui i poliziotti si rivendono a 20 euro le tessere telefoniche che valgono 3.
Se tutto questo è vero non Dio, ma un'ascia morale cacci via le "forze dell'ordine", ordine dei miei stivali, le stesse che se fai lo studente rompicoglioni a Genova ti spaccano le braccia. Così, per sport.
Stanotte mi vergogno di essere italiano.
Parte seconda. Viva il papa.
Sai quelle notizie che leggi e non ti sembrano vere, tipo "ritrovato a Spaccanapoli un pitone di 12 metri" ?
Bene, apprendo con stupore la simulazione di scherzo per la quale le comunità musulmane di tutta Europa si sono inferocite contro Ratzinger, definito addirittura "bugiardo" e che dovrebbe "chiedere scusa", reo di aver proferito durante un'omelia un'invettiva contro la "guerra santa", musulmana o meno, affermando che "La guerra santa è agire contro Dio" e citando il Corano che dice "nessuna fede può nascere dalla costrizione". Ma non era un papa fascista ? Ora è diventato un figo. Parla di libertà. Ma attenzione. Il problema è che non ha detto nulla di che. Solo che la Parola di Dio non si diffonde con le bombe negli aeroporti - questo non fa di lui un progressista, ma semplicemente un uomo normale dotato di ragione e rispetto, valori fondanti dell'Europa e che qualcuno non sa manco cosa sono.
E ovviamente le comunità islamiche si offendono. Bada bene, il Papa non ha mica parlato del'Islam, ma della Jihad. Ma loro si offendono lo stesso. Il Papa non sarebbe "tollerante". Prego venite, su, fate come foste a casa vostra ! La bomba può poggiarla lì, prego.
Ma l'apoteosi arriva ora.
(Repubblica.it) "Tuttavia la massima autorità religiosa turca, Ali Bardokoglu, presidente del Dipartimento affari religiosi della Turchia, chiede al Papa di scusarsi. Se le parole di Benedetto XVI mostrano "un odio nel suo cuore, allora siamo davanti ad una situazione pericolosa. Non mi aspetto niente di buono da una visita nel mondo islamico da parte di chi pensa così del Profeta" aggiunge, chiedendo che la sua prevista visita in Turchia in novembre venga annullata."
Ratzi !!! Non ti perdi niente !!!
a.c.
7 commenti:
ANNO ZERO....è proprio il titolo giusto.
Dany
sono giorni che mi sforzo di trovare elementi di scandalo nel discorso del papa. Eppure, vi assicuro che ci ho messo tutta la mia buona volonta: non amo i papi (immaginiamoci questo) non amo il mondo cattolico. Eppure ho trovato nelle parole di Ratzinger, condannate persino dal New York Time, nient'altro che buon senso. Insomma, non stiamo parlando delle magliette di quello stronzo di Calderoli!
Stamattina, aprendo il blog, scopro che non sono propio l'unica al mondo ad essersi stupita di tanto insensato rumore per poche parole ragionevoli.
susanna
Susy,
ci sono persone in questo momento che non aspettano altro per scatenare le masse ed ottenere consenso, politico e pseudo-morale.
Anche se dici Maometto-susyfrog ti lanciano uno Skud.
ciao,
a.c.
...e se non muoio sul colpo (difficile, però!) e mi si lascia il tempo di una breve precisazione... non vorrei che si dicesse che muoio per difendere i valori della cultura occidentale (l'attributo di "sentinella dell'occidente", lo lascio volentieri alla buon'anima della Fallaci) mentre mi contenterei di essere la "sentinella dei senzadio".
Beh... me sa proprio che l'ho sparata grossa, mò!
In attesa di ricevere lo skud sulla testa, mando un caro saluto a tutti.
susy
p.s. piccolo rimpianto: avrei voluto avere più tempo a disposizione per imparare il tango
Un altro piccolo pensiero, Susy.
Quando mai ci si sarebbe sognati di dire "bugiardo" ad un papa ? Se c'era una cosa di cui si è sempre stati certi era quella caratteristica quasi soprannaturale del papa, il suo essere fuori dall'agone politico, il rispetto che tutto ciò scatenava.
Ora: mi sono fatto l'opinione che questo papa stia scontando suo malgrado gli errori del precedente Woityla, per il quale il massimo del dialogo interreligioso era battere le mani davanti alle danzatrici della Papuasia.
Ratzinger è forte del rinnovato legame con la chiesa protestante, legame che Woityla aveva sciolto quasi irrimediabilmente, e allora può rivendicare un'identità forte dell'Europa.
Non si capisce perchè in Burundi hanno macchine italiane, coca-cola, medici europei, televisione, telefono e noi europei non possiamo dire "ci siamo", siamo fieri e forti della nostra civiltà, delle nostre invenzioni, buone o cattive che siano.
Solo essendo noi stessi e fieri di esserlo potremmo acettare gli altri per quello che sono ed aprire un dialogo. Non potremo mai accettare che una donna islamica che vive in Italia o in Francia possa essere data in sposa, o tenuta segregata, o coperta da un burka nero solo per "rispetto della tradizione". Noi occidentali, o meglio "europei" l'abbiamo capito di che cosa si tratta, abbiamo avuto Kant, la rivoluzione francese, Freud, il '68. Cazzo, ma possibile che dopo tutto questo io, europeo illuminista, debba calare le braghe davanti a maschilisti impotenti travestiti da preti islamici ?
Con Ratzinger ha vinto il centrosinistra. Woityla salutava dala terrazza con Pinochet e benediva Berlusconi. Tutti sappiamo che se la Chiesa vuole sposta l'ago della bilancia.
Chi poi lo taccia di conservatorismo - siamo al 20% di quanto lo fosse Woityla, intendiamoci - si dimentica che "papa-progressista" è un ossimoro, che non si può chiedere più di tanto e che la Chiesa è conservatrice per essenza, altrimenti sarebbe già morta. Ci possono essere aperture, tardive, ma in fondo dobbiamo tutti cominciare veramente a pensare che progressisti dovremmo essere noi, nella nostra vita, nel nostro lavoro, senza chiedere consenso alla Chiesa.
ciao,
ora devo finire le parti per il prossimo generatio, che stasera devo incontrare attrici a cui ho detto che avevo tutto pronto. Ah !
a.c.
Concordo in buona parte con quello che dici.
Condivido con te l'opinione che il rispetto per civiltà differenti dalla propria non può venire da una irreale (e irresponsabile) "abdicazione" rispetto alla cultura di appartenenza, ma solo dal riconoscimento della PROPRIA identità culturale.
Detto ciò, non mi posso dimenticare - ma questo è un altro discorso - che il conservatorismo della Chiesa ha fatto stragi. Solo un esempio (ma potremmo citarne migliaia): solo dopo anni di morti per aids in Africa, la Chiesa ha dichiarato lecito l'uso del preservativo. Conservatori e basta? Beh, io li chiamerei assassini. Ma non credo di starti a raccontare cose che non sai, e parlarne mi pare inutile.
Però sono proprio queste cose che mi impediscono di sentirmi "schierata" con l'occidente.
Appartenente sì, schierata no.
Occidentale sì, fiera di esserlo no.
Un caro saluto
Susy
ehm... ho dimenticato di precisare che il mio commento precedente era in risposta a quello che scriveva Alez e non Onofrio.
D'altra parte cosa si può rispondere a quel capolavoro di sarcarmo e comicità che è il pezzo di Onofrio su Pierre Cosso?
Onofrio sei grande!
Susi
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