26 maggio, 2006

Mail da me inviata a Malena e Tangonews.

Non sono solito usare lo strumento pubblico di una lista per ringraziare, come d'altra parte molti fanno spesso, più o meno sensatamente, partecipanti e collaboratori di un'iniziativa appena svoltasi.

Ma questa volta sono talmente tante le persone da ringraziare e così elevato il grado della loro collaborazione che...sì, lo faccio anch'io.

Grazie agli artisti straordinari che ci hanno regalato emozioni e fiato sospeso e lacrime, Mario Stefano Pietrodarchi ed Andrea Di Paolo, che nottetempo tra un esame di conservatorio ed un concerto in altre parti del mondo sono corsi da noi per suonare con impatto e classe incredibili.

Grazie ad Alberto Colombo ed Alessandra Rizzotti, bianchi e colorati, che assieme ai due musicisti ci hanno dato l'impressione che il Tango può fare pressocchè tutto, emozionare, stupire, ricamare.

Grazie ai collaboratori Daniela Ronchetti e Giancarlo Genco che hanno con il loro entusiasmo dato un contributo essenziale a chè la manifestazione si svolgesse così bene.

Grazie a Tobia e al suo Tango Bus; sorpresa esilarante e poetica - dovremmo versare i diritti, Tobia, sennò ci copiano.

Grazie ad Attilio Frugante, patron collaborativo e sensibile.

Grazie a Rosella de Salvia per la sua raffinata presentazione.

Grazie a Marcela, Giorgio per la loro presenza.

Grazie a Maria Grazia Tata e Fabiola per l'accoglienza nei loro affascinanti locali.

Grazie al vigile che ha fatto passare il pulmino in zona pedonale e per poco non ballava anche lui; prometto che non metterò più la cortina di De Andrè contro i vigili.

Grazie all'Assessorato Cultura del Comune di Roma per la spontaneità con cui ha riconosciuto il valore della socialità della manifestazione.

Grazie alle centinaia di persone che hanno seguito il corteo tanguero; mi hanno stupito due punks arrivati al limitare dell'improvvisata tangheria sotto le stelle con propositi indecifrabili e rimasti poi con la birra in mano e a bocca aperta, come incantati, vedendo ballare il tango. Forse non era così diverso Bs.As. nel 1911.

Grazie ai numerosissimi allievi e tangheri tutti che a piedi o nel tango bus hanno raggiunto via cupa per terminare con poesia e divertimento una serata magica.

Grazie a tutti quelli che credono che il Tango sia una preziosa metafora della libertà, dell'amore, della socialità.

E infine grazie ai collaboratori di sempre, fra tutti, ovviamente, la preziosissima "maestra", Mimma Mercurio.

Alla prossima edizione !

Alex Cantarelli
meditango.com

Nessun commento: